• 27 Agosto 2026 18:52

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Fiat Grizzly cambia volto per gli Usa: Stellantis la trasforma in una Chrysler

Ago 27, 2026

Le sinergie interne non sono una novità per Stellantis, ma il gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA sembra intenzionato a spingersi ancora oltre. Dopo operazioni come quella che ha portato l’Alfa Romeo Tonale a trasformarsi nella Dodge Hornet per il mercato nordamericano, un nuovo progetto è pronto a prendere forma dall’altra parte dell’Atlantico.

Secondo le informazioni emerse da un’intervista concessa a MotorTrend da Ralph Gilles, responsabile del design di Stellantis, le future Fiat Grizzly e Grizzly Fastback arriveranno negli Stati Uniti sotto un marchio completamente diverso: quello Chrysler.

Una nuova operazione in stile Tonale-Hornet

L’obiettivo è chiaro. Stellantis vuole sfruttare piattaforme, tecnologie e progetti già sviluppati per dare nuova linfa ai propri brand, riducendo tempi e costi di sviluppo. La strategia non è nuova. Negli ultimi anni il gruppo ha già dimostrato di essere disposto a condividere modelli tra diversi marchi, adattandoli alle esigenze dei singoli mercati.

Ora toccherà alla Fiat Grizzly affrontare lo stesso percorso, diventando la base di una nuova famiglia di SUV Chrysler destinata al pubblico statunitense. Le informazioni disponibili sono ancora limitate, ma Gilles avrebbe confermato che il progetto è destinato ad arrivare sul mercato. Una scelta che potrebbe rappresentare un tassello importante nel rilancio di Chrysler, marchio che negli ultimi anni ha visto una gamma ridursi drasticamente.

Chrysler avrà mano libera sul design

Se la meccanica e l’architettura di base saranno condivise con i modelli Fiat, l’aspetto estetico potrebbe invece cambiare in modo significativo. MotorTrend ha raccolto anche le dichiarazioni di Irina Zavatski, responsabile del design Chrysler, che avrebbe ricevuto ampi margini di manovra per adattare i due SUV ai canoni stilistici del marchio americano.

In altre parole, non si tratterà di semplici operazioni di rebranding con un logo diverso sul cofano. Stellantis punta a creare prodotti capaci di integrarsi realmente nella gamma Chrysler, con un’identità visiva distinta e coerente con il futuro linguaggio stilistico del brand.

La libertà concessa dal team Fiat consentirebbe infatti di intervenire in profondità su frontale, fiancate, dettagli estetici e abitacolo, rendendo le differenze molto più marcate rispetto a quanto visto in altre operazioni simili.

Ecco come si chiameranno

I nuovi modelli avrebbero già un nome. La Fiat Grizzly dovrebbe trasformarsi nella Chrysler Arrow, mentre la versione Grizzly Fastback dovrebbe adottare la denominazione Chrysler Arrow Cross. La strategia non si fermerà però a questi due modelli.

Secondo le anticipazioni, la casa americana starebbe lavorando anche a un SUV di dimensioni superiori destinato a occupare la fascia più alta della gamma. Si tratterebbe della futura Chrysler Airflow, nome che richiama uno dei progetti più discussi degli ultimi anni e che potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento del marchio negli Stati Uniti.

Stellantis punta sulle sinergie globali

L’operazione conferma la direzione intrapresa dal gruppo guidato da Stellantis. Con quattordici marchi sotto lo stesso tetto, la condivisione di piattaforme, motori e progetti è diventata uno strumento fondamentale per migliorare la redditività e accelerare lo sviluppo di nuovi modelli.

La possibile trasformazione di Fiat Grizzly e Grizzly Fastback in Chrysler Arrow e Arrow Cross rappresenta un altro esempio concreto di questa strategia. Una mossa che potrebbe rafforzare la presenza di Chrysler nel mercato americano e, allo stesso tempo, valorizzare investimenti già sostenuti per lo sviluppo dei nuovi SUV Fiat.

Ora resta da capire quanto le future versioni statunitensi si distingueranno dai modelli europei. Ma una cosa appare già chiara: Stellantis continua a ragionare come un costruttore globale, pronto a far viaggiare i propri modelli da un continente all’altro cambiando nome, volto e identità.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close