AGI – La Premier League consentirà, per la prima volta in questa stagione, la diffusione in diretta dell’audio delle conversazioni in campo tra giocatori e arbitri. L’uso dell’audio da parte dei detentori dei diritti nazionali della Premier League, Sky Sports e TNT Sports, fa parte di un’espansione del sistema RefCam, diventato una caratteristica permanente della copertura della massima serie inglese la scorsa stagione dopo una sperimentazione di sei settimane all’inizio del campionato.
Le RefCam, indossate sul capo dagli arbitri, sono state utilizzate dalle emittenti per fornire replay quasi istantanei degli episodi di gara da una nuova angolazione, nel tentativo di migliorare l’esperienza dello spettatore, ma in base agli accordi con i club l’audio catturato dalle telecamere non veniva trasmesso fino a diversi giorni dopo.
Come cambierà la trasmissione
Secondo quanto appreso dal Guardian, le regole verranno però allentate in questa stagione, per consentire un uso limitato dell’audio RefCam durante le partite dal vivo, con uno o due episodi trasmessi per ciascuna delle 38 giornate di campionato della Premier League. L’audio non sarà trasmesso in diretta né includerà episodi sottoposti al var, poiché ciò non è consentito dalle regole del gioco stabilite dall’International Football Association Board (Ifab). La nuova offerta audio sarà comunque resa disponibile nell’ambito dei replay quasi in diretta, mentre il numero di partite televisive con la RefCam salirà da 20 a circa 45.
La storia del RefCam
Il sistema è stato sviluppato dall’azienda tedesca Riedel Communications e ha debuttato in Premier League nel maggio 2024, quando l’arbitro Jarred Gillett indossò la videocamera durante la sfida tra Crystal Palace e Manchester United, senza che le immagini fossero però trasmesse in diretta. La svolta è arrivata dopo la sperimentazione al Mondiale per Club Fifa 2025, quando l’Ifab ha confermato che il test dei dispositivi indossati dagli arbitri poteva essere esteso alle competizioni professionistiche al di fuori delle manifestazioni Fifa.
Da lì la Premier League ha avviato la sperimentazione del RefCam nelle prime settimane della scorsa stagione, con l’obiettivo di renderlo una caratteristica permanente. Il 25 agosto 2025 l’arbitro Simon Hooper ha indossato per la prima volta il dispositivo durante una diretta, in occasione della sconfitta del Newcastle contro il Liverpool per 3-2 a St James’ Park.
Il precedente dell’audio Var
Un primo passo verso una maggiore trasparenza era già stato compiuto nel 2023, quando Sky Sports trasmise per la prima volta gli audio dei confronti tra arbitri e assistenti Var su alcuni episodi chiave della stagione, nel programma Monday Night Football, con il commento di Howard Webb, allora responsabile degli arbitri del Pgmol. Webb parlò della novità come di “un piccolo passo avanti” nella direzione di una maggiore chiarezza sulle decisioni arbitrali.
AGI – La Premier League consentirà, per la prima volta in questa stagione, la diffusione in diretta dell’audio delle conversazioni in campo tra giocatori e arbitri. L’uso dell’audio da parte dei detentori dei diritti nazionali della Premier League, Sky Sports e TNT Sports, fa parte di un’espansione del sistema RefCam, diventato una caratteristica permanente della copertura della massima serie inglese la scorsa stagione dopo una sperimentazione di sei settimane all’inizio del campionato.
Le RefCam, indossate sul capo dagli arbitri, sono state utilizzate dalle emittenti per fornire replay quasi istantanei degli episodi di gara da una nuova angolazione, nel tentativo di migliorare l’esperienza dello spettatore, ma in base agli accordi con i club l’audio catturato dalle telecamere non veniva trasmesso fino a diversi giorni dopo.
Come cambierà la trasmissione
Secondo quanto appreso dal Guardian, le regole verranno però allentate in questa stagione, per consentire un uso limitato dell’audio RefCam durante le partite dal vivo, con uno o due episodi trasmessi per ciascuna delle 38 giornate di campionato della Premier League. L’audio non sarà trasmesso in diretta né includerà episodi sottoposti al var, poiché ciò non è consentito dalle regole del gioco stabilite dall’International Football Association Board (Ifab). La nuova offerta audio sarà comunque resa disponibile nell’ambito dei replay quasi in diretta, mentre il numero di partite televisive con la RefCam salirà da 20 a circa 45.
La storia del RefCam
Il sistema è stato sviluppato dall’azienda tedesca Riedel Communications e ha debuttato in Premier League nel maggio 2024, quando l’arbitro Jarred Gillett indossò la videocamera durante la sfida tra Crystal Palace e Manchester United, senza che le immagini fossero però trasmesse in diretta. La svolta è arrivata dopo la sperimentazione al Mondiale per Club Fifa 2025, quando l’Ifab ha confermato che il test dei dispositivi indossati dagli arbitri poteva essere esteso alle competizioni professionistiche al di fuori delle manifestazioni Fifa.
Da lì la Premier League ha avviato la sperimentazione del RefCam nelle prime settimane della scorsa stagione, con l’obiettivo di renderlo una caratteristica permanente. Il 25 agosto 2025 l’arbitro Simon Hooper ha indossato per la prima volta il dispositivo durante una diretta, in occasione della sconfitta del Newcastle contro il Liverpool per 3-2 a St James’ Park.
Il precedente dell’audio Var
Un primo passo verso una maggiore trasparenza era già stato compiuto nel 2023, quando Sky Sports trasmise per la prima volta gli audio dei confronti tra arbitri e assistenti Var su alcuni episodi chiave della stagione, nel programma Monday Night Football, con il commento di Howard Webb, allora responsabile degli arbitri del Pgmol. Webb parlò della novità come di “un piccolo passo avanti” nella direzione di una maggiore chiarezza sulle decisioni arbitrali.