Roberto Benigni fermo nel traffico di Roma a bordo di una Smart ForTwo. Nessuna limousine con autista e nemmeno una delle sportive che spesso accompagnano i personaggi famosi: nell’autunno del 2025 il premio Oscar venne riconosciuto al volante della piccola due posti, subito circondata dalle voci dei passanti che cercavano di attirare la sua attenzione. Il video finì sui social e nel giro di poco tempo cominciò a circolare parecchio.
Al volante della Smart
L’attore toscano non rispose ai richiami e continuò a procedere nel traffico. Le immagini fecero discutere soprattutto per altri due motivi: Benigni teneva lo smartphone all’orecchio e appariva senza cintura di sicurezza. La scena raccolse inevitabilmente critiche sui social, insieme alle proteste di chi avrebbe gradito almeno un saluto. Altri utenti presero invece le sue difese sul secondo punto, ricordando il diritto di una persona famosa a starsene per conto proprio.
Dell’auto si vede abbastanza da riconoscere una ForTwo, ma non da stabilire con sicurezza motore e allestimento. La piccola tedesca ha attraversato tre generazioni dal 1998 al 2024, mantenendo sempre due posti e dimensioni particolarmente contenute, fin dalla prima serie, lunga appena 2,5 metri, con motore e trazione posteriori.
Quasi una provocazione rispetto ai trend di fine anni Novanta, lanciata a Daimler-Benz da Nicolas Hayek, fondatore di Swatch. Dalla collaborazione fra le due aziende sarebbe nata la piccola cittadina e persino il suo nome conserva traccia di quell’origine: Smart mette insieme Swatch, Mercedes e Art. Nel 1997 la City-Coupé appare a Francoforte, l’anno seguente cominciarono le consegne degli esemplari prodotti ad Hambach, in Francia, nello stabilimento costruito appositamente per lei.
Tre generazioni in poco più di due metri
Con la seconda generazione la lunghezza salì a 2,7 metri e arrivò pure la sperimentazione elettrica. La terza, sviluppata insieme a Renault, conservò praticamente lo stesso ingombro longitudinale guadagnando dieci centimetri in larghezza. Nel 2019 Smart abbandonò definitivamente benzina e diesel sulla ForTwo e proseguì soltanto con la EQ elettrica. La produzione della biposto si è conclusa nel marzo 2024, dopo oltre un quarto di secolo.
L’esemplare guidato da Benigni rimane quindi senza una carta d’identità precisa. Il filmato permette però di aggiungere il suo nome alla lunghissima lista di personaggi fotografati sulla piccola cittadina, un’automobile decisamente meno appariscente rispetto alle supercar normalmente associate alle celebrità. E nel traffico romano i suoi due metri e poco più hanno probabilmente argomenti migliori di diverse centinaia di cavalli.
Francesco – Il Cantico: omaggio al Santo di tutti
Il 4 ottobre, giorno di San Francesco, quest’anno avrà Roberto Benigni fra i protagonisti della prima serata. Dalle 20.35 Rai 1 trasmette Francesco – Il Cantico, appuntamento inserito nelle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte del frate di Assisi. Al centro ci saranno la sua vita e alcuni episodi meno noti, senza tralasciare curiosità e contraddizioni legate alla sua figura.
Presentando lo speciale a Cinque Minuti, il premio Oscar ha definito la serata dedicata a Francesco uno dei regali più belli ricevuti dalla Rai. Il racconto televisivo precederà Francesco, il Santo di tutti, previsto alle 21.55 e dedicato alle celebrazioni francescane fra Perugia e Assisi.