• 22 Giugno 2024 13:40

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Gela: le dighe sono piene di fango, si svuota in mare l’acqua raccolta

Nov 11, 2017

GELA (CALTANISSETTA) – A Gela si prega per un po’ di pioggia, ma quando arriva la si butta a mare. Le abbondanti precipitazioni degli ultimi due giorni hanno fatto scattare l’allarme negli invasi della città nissena. Nelle dighe Comunelli e Disueri sono state avviate le manovre di svuotamento per scaricare a mare l’acqua in eccesso.

Un paradosso in una città in cui la siccità ha creato non poche difficoltà. “Il problema è che la Regione non effettua da anni interventi di manutenzione straordinaria negli invasi”, dice il vicesindaco Simone Siciliano. La Comunelli è quasi totalmente piena di fango: su 10 milioni metri cubi di capacità, può essere utilizzata per circa due milioni, oltre questa soglia va svuotata per evitare che l’acqua tracimi. Cosa che è successa con la pioggia di questi giorni. Stessa situazione nella diga Disueri che ha una capacità di 28 milioni metri cubi, è utilizzabile per meno della metà della sua capienza.

I tecnici del settore “lavori pubblici” del comune, addetti alla Protezione

Civile, e la polizia municipale stanno circoscrivendo le aree interessate a possibili “onde di piena” o esondazioni dei canali di scarico, per interdirle al traffico veicolare.

Il tratto che desta maggiore apprensione è stato individuato in contrada “Grotticelle”, all’altezza dello sbarramento “Prisa”. “La situazione – dicono alla protezione civile – è in continuo monitoraggio per tutelare l’incolumità pubblica”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close