I piloti di F1 sono quasi pronti ad andare in vacanza dopo una prima parte di campionato, meno estenuante del solito per la cancellazione delle tappe di Bahrain e Arabia Saudita. L’ultima sfida corsa in Belgio ha mostrato, ancora una volta, lo strapotere della Mercedes W17, capace di aggiudicarsi l’ottavo round del campionato 2026. Kimi Antonelli è tornato sul primo gradino del podio nell’Università di Spa-Francorchamps, dimostrando velocità, tenacia e voglia di vincere.
Il bolognese, in classifica, è sempre più leader con 45 punti di vantaggio su Lewis Hamilton, secondo davanti a George Russell di sole 5 lunghezze. Leclerc è staccato di 78 punti dalla vetta, ma dopo il trionfo di Silverstone sembra aver imboccato la strada giusta. Nelle ultime 4 tappe Ferrari e Mercedes si sono divise, equamente, i successi in pista, tuttavia in Ungheria la SF-26 potrebbe partire con i favori del pronostico.
Le caratteristiche del tracciato
La Rossa riesce a esaltarsi nei tratti misti, mentre tende a soffrire il mismatch di potenza sui rettilinei con le Power Unit Mercedes. L’Hungaroring vanta una lunghezza di 4.381 km e consta di 14 curve (8 a destra e 6 a sinistra), ed è battezzato “Monaco senza muretti” o “kartodromo gigante”. Si tratta, inoltre, di un circuito permanente situato a Mogyoród, vicino a Budapest, noto per il tratto tortuoso e lento, in cui Hamilton e Leclerc dovrebbero riuscire a estrarre tutto il potenziale della SF-26.
Nelle ultime due annate hanno trionfato le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, rispettivamente nel 2025 e nel 2024, ma in questa annata le monoposto papaya stanno facendo una grande fatica a emergere, nonostante le PU Mercedes.
Dovrebbe risultare una tappa in salita anche per la Red Bull Racing che, solitamente, riesce a sfruttare la potenza del motore, firmato anche dai tecnici della Ford, nei layout con lunghi rettifili. Max Verstappen ha finalmente colto un risultato positivo, salendo sul terzo gradino del podio in Belgio, alle spalle di Kimi Antonelli e Charles Leclerc. Il layout ricco di curve e la richiesta di alto carico aerodinamico, salvo sorprese, dovrebbe permettere a Ferrari di infastidire le Mercedes.
Sarebbe cruciale un successo di Lewis Hamilton, vincitore di ben 8 edizioni della sfida. In passato l’anglocaraibico è stato il re d’Ungheria, ma non mette il suo sigillo dal 2020. Ci sarà bagarre anche tra Alpine e Racing Bulls che si stanno contendendo la quinta posizione in classifica costruttori.
I due team sono a quota 61 punti e hanno un ampio margine su tutte le altre scuderie. Infine, i fari saranno puntati sul box Aston Martin. In Ungheria arriverà la tanto attesa versione B della AMR26, che dovrebbe consentire ad Alonso di chiudere la carriera nel circus almeno in modo dignitoso. Dopo il summer break, a Zandvoort, Honda porterà la PU aggiornata grazie alle concessioni previste dall’ADUO.
Gli orari TV per seguire l’evento
Il GP di Ungheria verrà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport sul canale Sky Sport F1 (anche in mobilità su SkyGo) e in streaming su NOW. TV8 offrirà in differita le qualifiche e il Gran Premio. Di seguito gli orari dettagliati delle trasmissioni:
Venerdì 24 luglio
Prove Libere 1: ore 13:30 – 14:30
Prove Libere 2: ore 17:00 – 18:00
Sabato 25 luglio
Prove Libere 3: ore 12:30 – 13:30
Qualifiche: ore 16:00 – 17:00 (differita su TV8 alle ore 18:30)
Domenica 26 luglio
Gara: ore 15:00 (differita su TV8 alle ore 18:00)