AGI – Dopo un’ora di sospensione l’aula della Camera ha ripreso l’esame degli emendamenti al dl Sport, tra questi quello bipartisan annunciato ieri sulle piscine che punta sulla chiusura delle strutture qualora i bocchettoni di aspirazione non siano a norma. L’aula della Camera ha approvato con 244 voti favorevoli l’emendamento.
“Nelle piscine pubbliche o private destinate ad una utenza pubblica ivi comprese quelle ad uso collettivo, il sistema di ricircolo per la depurazione e, in particolare, le prese di aspirazione delle acque quali griglie di fondo, bocchettoni o ogni altro materiale allo scopo utilizzato, deve – si legge nell’emendamento – garantire la sicurezza atta ad impedire fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa nei confronti di ogni parte del corpo dei bagnanti.
In caso di violazione di quanto previsto al comma 1 è disposta la chiusura immediata dell’impianto fino all’adempimento degli obblighi ivi previsti. Restano fermi gli ulteriori obblighi e responsabilità previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza, gestione e manutenzione delle piscine e degli impianti natatori”.
Riguardo alle “spese sostenute per l’adeguamento delle piscine pubbliche ai sistemi di cui al comma 1 è istituito, nello stato di previsione del ministero dell’Economia e delle Finanze per il trasferimento al bilancio autonomo della presidenza del Consiglio dei ministri un fondo con una dotazione di 4.725.000 euro per l’anno 2026.
Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell’ambito del programma ‘Fondi di riserva e speciali’ della missione ‘Fondi da ripartirè dello stato di previsione del ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo ministero”.
Salvini: “Nuova norma operativa dal primo agosto”
“Ringrazio il Parlamento che in questi minuti sta approvando una norma che riguarda le piscine pubbliche o aperte al pubblico, che proibisce di avere bocchettoni che creano vortici e risucchiano, come purtroppo è accaduto in questi ultimi giorni togliendo la vita a troppi bimbi e a troppe bimbe. Sarà operativa dal primo agosto”. Lo ha annunciato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando a margine del convegno promosso da Confcommercio e SIB.