AGI – Tutto pronto a Cupertino per il nuovo evento Apple. Il keynote, intitolato “Surprise and shine”, prende il via alle 10 del mattino in California, le 19 in Italia e, come di consueto, l’azienda non ha anticipato ufficialmente quali prodotti saranno presentati.
L’attesa è concentrata sulla nuova generazione di iPhone e soprattutto su una possibile novità che segnerebbe uno dei cambiamenti più rilevanti degli ultimi anni per il gruppo: il primo iPhone pieghevole della sua storia. Apple non ne ha mai confermato ufficialmente l’esistenza, ma analisti e stampa specializzata si aspettano che il dispositivo possa essere svelato proprio oggi. Nome commerciale, caratteristiche tecniche e prezzo restano quindi, fino a un’eventuale presentazione, nel campo delle indiscrezioni. Apple dovrebbe inoltre aggiornare i modelli Pro e Pro Max della gamma iPhone e presentare nuovi Apple Watch, mentre il rinnovo delle versioni più economiche dello smartphone potrebbe essere rinviato alla prossima primavera.
Un mercato dominato finora dai rivali
Se confermato, il debutto del pieghevole porterebbe Apple in un mercato nel quale alcuni dei suoi principali concorrenti sono presenti ormai da anni. Samsung e Huawei vendono smartphone di questo tipo dal 2019, ma l’ingresso di Cupertino potrebbe modificare rapidamente gli equilibri del settore. Secondo IDC, International Data Corporation, società specializzata nell’analisi del mercato tecnologico, le consegne mondiali di smartphone pieghevoli dovrebbero crescere di quasi il trenta per cento nel 2026, mentre quelle dei modelli tradizionali sono previste in calo di circa l’uno virgola quattro per cento.
L’arrivo di Apple viene quindi osservato anche per capire se il gruppo riuscirà ad allargare un segmento rimasto finora di nicchia. Il ritardo rispetto ai concorrenti potrebbe inoltre trasformarsi in un vantaggio. Secondo gli analisti, gli anni trascorsi prima di entrare nel settore potrebbero aver consentito ad Apple di beneficiare dei progressi compiuti nella tecnologia dei display, nelle cerniere e nella produzione dei componenti. Cupertino arriverebbe quindi dopo i principali rivali, ma con la possibilità di proporre un dispositivo più maturo e affidabile rispetto alle prime generazioni di smartphone pieghevoli.
I dati dell’ultima previsione di Counterpoint Research, pubblicata il 7 settembre, indicano che Samsung potrebbe chiudere il 2026 con il 38% del mercato mondiale degli smartphone pieghevoli. Apple, pur entrando nel settore soltanto nella parte finale dell’anno, potrebbe conquistare subito il 25%, superando Huawei, stimata al 22%. Counterpoint prevede fino a sei milioni di iPhone pieghevoli consegnati nel corso del 2026 e sottolinea come, almeno nella fase iniziale, il principale limite potrebbe essere rappresentato dalla capacità produttiva più che dalla domanda, con una disponibilità destinata ad aumentare progressivamente nei diversi mercati.
Nonostante la crescente attenzione, i foldable rappresentano ancora una quota ridotta del mercato globale degli smartphone. Prezzi elevati e alcuni compromessi rispetto ai modelli tradizionali, dall’autonomia alla qualità delle fotocamere fino alla piega visibile sul display, ne hanno finora frenato la diffusione. Il settore resta però uno dei segmenti più dinamici del mercato.
Il prezzo atteso degli iPhone pieghevoli
Sul possibile iPhone pieghevole Apple non ha fornito alcuna indicazione ufficiale, nemmeno sul prezzo. Le stime raccolte alla vigilia da Reuters parlano di una cifra superiore ai duemila dollari, nettamente al di sopra degli attuali iPhone di fascia alta. Se il dispositivo sarà effettivamente presentato, uno dei principali interrogativi per il mercato sarà quindi la disponibilità dei consumatori a spendere una somma simile per entrare in una nuova categoria di prodotto.
Un banco di prova particolarmente importante sarà la Cina, dove Apple deve fare i conti con una concorrenza sempre più aggressiva da parte dei produttori locali. Huawei e Xiaomi hanno presentato nuovi dispositivi proprio nei giorni immediatamente precedenti all’evento Apple in California.
Il debutto di John Ternus da Ceo
L’appuntamento avrà anche un forte valore simbolico sul piano societario. Sarà il primo grande evento di prodotto con John Ternus alla guida di Apple. L’ex capo dell’ingegneria hardware ha assunto l’incarico di amministratore delegato il primo settembre, succedendo a Tim Cook, rimasto nel gruppo come Executive Chairman. Entrato in Apple nel 2001, Ternus ha costruito tutta la propria carriera all’interno dell’azienda fino a diventare nel 2021 Senior Vice President of Hardware Engineering.
Quello di questa sera sarà il suo primo intervento pubblico di ampio respiro da amministratore delegato e il suo debutto alla guida di un keynote di lancio prodotto, il primo evento iPhone senza Tim Cook sul palco dal 2011. La posta in gioco resta alta: nell’ultimo esercizio fiscale l’iPhone ha generato ricavi per 209,6 miliardi di dollari, poco più della metà del fatturato complessivo di Apple.
Il teaser pubblicato su X
A poche ore dall’evento, Ternus ha pubblicato sul proprio account X un breve video senza didascalia: 14 secondi in cui un fascio di luce si restringe fino a diventare un punto e illumina il bordo di quello che sembra essere un iPhone, mentre sullo sfondo compare una forma esagonale che cambia dimensione. Diverse testate specializzate hanno interpretato le immagini come un possibile riferimento alla fotocamera ad apertura variabile attesa sull’iPhone 18 Pro Max, una delle indiscrezioni circolate con maggiore insistenza alla vigilia. Apple non ha confermato questa interpretazione.
— John Ternus (@johnternus) September 9, 2026
Se le attese saranno confermate, Ternus potrebbe quindi inaugurare la propria gestione con uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni per il prodotto che continua a rappresentare il cuore del business Apple.