• 10 Giugno 2026 9:26

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Aria condizionata, 5 trucchi per evitare consumi esagerati

Giu 10, 2026

Accendere subito l’aria condizionata può sembrare l’operazione più scontata in estate quando l’auto è rovente, ma occorre farlo in modo attento. Durante la stagione estiva prima di tutto bisogna parcheggiare la vettura all’ombra per evitare che l’abitacolo si surriscaldi troppo e diventi invivibile. Quando ci si ritrova completamente sudati al volante, magari nel traffico, la frustrazione non fa che aumentare in modo esponenziale.

Ora vi diamo dei semplici trucchi per massimizzare il rendimento dell’aria condizionata in auto. La maggior parte degli automobilisti compie degli errori banali all’interno dell’abitacolo nella stagione più calda dell’anno, puntando al massimo le bocchette in viso immediatamente entrati nell’abitacolo. Il consiglio è quello di aprire prima di tutto le portiere per diversi minuti per far arieggiare l’abitacolo, specialmente se aveste dimenticato di lasciare aperto anche di qualche centimetro il finestrino per far passare un po’ d’aria.

I consigli utili

Una volta aperte le portiere per qualche minuto non occorre accendere contemporaneamente l’aria condizionata. La macchina, se rimane parcheggiata al sole per ore, raggiunge temperature molto elevate all’interno e quindi il climatizzatore butterà aria calda presente nell’abitacolo, dando una prima sensazione di calore ancora più esagerato. Quindi se fatta arieggiare l’auto prima di accendere il condizionatore, l’aria calda uscirà dall’abitacolo e a quel punto potrà emettere aria fredda, una volta in circolazione per rinfrescare gli interni.

Un altro sbaglio è lasciare il condizionatore dell’auto acceso a temperature molto più basse di quelle esterne, in particolar modo nei lunghi spostamenti. Non è salutare rimanere esposti all’aria gelida per molte ore, potendo accusare dolori muscolari, torcicollo, congestioni, raffreddamento e mal di gola. Occorre tenere un paio di gradi in meno rispetto alla temperatura esterna, in ogni caso un massimo di 4 gradi di differenza è ottimale per affrontare un viaggio in estate senza particolari rischi. Spegnere l’aria condizionata prima di arrivare nel luogo di destinazione può essere utile per acclimatare il proprio corpo prima dell’uscita dall’abitacolo, evitando sbalzi termici. In tal modo consumerete anche meno carburante.

Occhio al filtro dell’aria

A bordo di un’automobile non nuova bisogna tener presente il filtro dell’aria condizionata. Deve risultare sempre pulito e qualora si sia intasato, il problema si deve spesso allo scarso rendimento del filtro del condizionatore che andrebbe sostituito ogni 15-20mila chilometri, a seconda del tipo di strade che si affrontano. Con un tasso di umidità molto elevato, l’accensione del condizionatore elimina il rischio di appannamento dei vetri e asciuga l’abitacolo. In tal modo sarete pronti ad affrontare anche lunghi viaggi nel pieno comfort.

Con la funzione del ricircolo non si evita l’ingresso dell’aria calda dall’esterno. Questa funzione è meglio usarla solo in maniera limitata, durante quelle poche situazioni di effettivo fastidio e rischio come i tratti con forte inquinamento, all’interno delle gallerie o quando si percorrono strade particolarmente maleodoranti. Per avere una distribuzione uniforme del flusso d’aria nell’abitacolo, le bocchette dovrebbero essere rivolte verso l’alto, non verso i volti delle persone. A quel punto tutti i passeggeri vivranno una condizione piacevole a bordo. Ricordate che una posizione su 23, 24, anche 25 gradi è favorevole all’ottenimento di una condizione climatica ideale, senza impostare il comando dell’aria condizionata su valori anormali.

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