AGI – Scollinata la metà e con il piatto forte del nuoto in programma da lunedì 10 a domenica 16 agosto, l’Italia degli sport acquatici a Parigi sta facendo faville. Nuoto artistico, nuoto di fondo e soprattutto tuffi, la spedizione italiana al cospetto della Torre Eiffel guida il medagliere con venti medaglie, quasi un terzo delle totali finora assegnate (90).
Un bottino incredibile fatto di sette ori, quattro argenti e nove bronzi. Seguono la Germania con 16 (6 ori), la Gran Bretagna con 12 (6 ori ma solo due argenti, tre in meno dei teutonici), la squadra Nab che in realtà sono i russi, che gareggiano senza inno e bandiera, con 13 (5 ori).
Il successo di Pellacani e Taddeucci
Dei sette ori, cinque sono firmati da Chiara Pellacani, la ‘regina d’Europa’ del trampolino. In meno di una settimana la 23enne tuffatrice di Roma delle Fiamme Gialle ha vinto il team event, sincro misto con Matteo Santoro, il trampolino da uno e tre metri, e il sincro dal trampolino con Elisa Pizzini.
Guardando ai settori, sette sono state le medaglie nel nuoto artistico, sette nei tuffi, sei nel nuoto nelle acque della Senna, sempre al limite della balneabilità. Il nuoto nelle acque libere, un tempo chiamato nuoto di gran fondo, all’Italia anche nella penultima giornata del programma, prima della staffetta di domani (4×1500 metri), ha regalato un podio. È stato il terzo posto di Ginevra Taddeucci che chiuderà l’Europa con l’appellativo di ‘regina della Senna’. L’azzurra di Lastra a Signa nel Fiorentino, si è messa al collo la terza medaglia, quella di bronzo nella tre km knockout sprint. Nella bacheca di Ginevra salgono così a dieci le medaglie vinte in quattro edizioni degli Europei considerando gli ori nella 5 e 10 km dei giorni scorsi. A toccare per prima è stata la teutonica, specialista anche del nuoto tra le corsie, Isabel Gose.
‘SuperGreg’ rimane fuori dal podio
Niente medaglia per appena cinque decimi per Gregorio Paltrinieri. ‘SuperGreg’, come viene soprannominato il fuoriclasse di Carpi, collega della Taddeucci nelle Fiamme Oro, nella tre km knockout sprint è rimasto ai piedi del podio come accaduto nella 10 km. L’azzurro, bronzo nella 5 km, nel finale ha dovuto fare i conti con le sportellate degli avversari e si è visto superare in classifica dai francesi Logan Fontaine, bronzo, e Marc-Antoine Olivier, secondo, nella gara vinta dall’ungherese David Betlehem.
Lunedì la gara del nuoto in vasca
Grande attesa per il nuoto in vasca, che scatterà lunedì 10 agosto. L’Italia si presenterà con 48 atleti, 26 uomini e 22 donne. Riflettori puntati su Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Leonardo Deplano, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti, Sara Curtis, Alessandra Mao, Benedetta Pilato e Simona Quadarella. La direzione tecnica si riserva la possibilità di schierare nei 1500 stile libero Taddeucci (batterie il 13 agosto) e il campione di tutto Paltrinieri (batterie il 14 agosto).
AGI – Scollinata la metà e con il piatto forte del nuoto in programma da lunedì 10 a domenica 16 agosto, l’Italia degli sport acquatici a Parigi sta facendo faville. Nuoto artistico, nuoto di fondo e soprattutto tuffi, la spedizione italiana al cospetto della Torre Eiffel guida il medagliere con venti medaglie, quasi un terzo delle totali finora assegnate (90).
Un bottino incredibile fatto di sette ori, quattro argenti e nove bronzi. Seguono la Germania con 16 (6 ori), la Gran Bretagna con 12 (6 ori ma solo due argenti, tre in meno dei teutonici), la squadra Nab che in realtà sono i russi, che gareggiano senza inno e bandiera, con 13 (5 ori).
Il successo di Pellacani e Taddeucci
Dei sette ori, cinque sono firmati da Chiara Pellacani, la ‘regina d’Europa’ del trampolino. In meno di una settimana la 23enne tuffatrice di Roma delle Fiamme Gialle ha vinto il team event, sincro misto con Matteo Santoro, il trampolino da uno e tre metri, e il sincro dal trampolino con Elisa Pizzini.
Guardando ai settori, sette sono state le medaglie nel nuoto artistico, sette nei tuffi, sei nel nuoto nelle acque della Senna, sempre al limite della balneabilità. Il nuoto nelle acque libere, un tempo chiamato nuoto di gran fondo, all’Italia anche nella penultima giornata del programma, prima della staffetta di domani (4×1500 metri), ha regalato un podio. È stato il terzo posto di Ginevra Taddeucci che chiuderà l’Europa con l’appellativo di ‘regina della Senna’. L’azzurra di Lastra a Signa nel Fiorentino, si è messa al collo la terza medaglia, quella di bronzo nella tre km knockout sprint. Nella bacheca di Ginevra salgono così a dieci le medaglie vinte in quattro edizioni degli Europei considerando gli ori nella 5 e 10 km dei giorni scorsi. A toccare per prima è stata la teutonica, specialista anche del nuoto tra le corsie, Isabel Gose.
‘SuperGreg’ rimane fuori dal podio
Niente medaglia per appena cinque decimi per Gregorio Paltrinieri. ‘SuperGreg’, come viene soprannominato il fuoriclasse di Carpi, collega della Taddeucci nelle Fiamme Oro, nella tre km knockout sprint è rimasto ai piedi del podio come accaduto nella 10 km. L’azzurro, bronzo nella 5 km, nel finale ha dovuto fare i conti con le sportellate degli avversari e si è visto superare in classifica dai francesi Logan Fontaine, bronzo, e Marc-Antoine Olivier, secondo, nella gara vinta dall’ungherese David Betlehem.
Lunedì la gara del nuoto in vasca
Grande attesa per il nuoto in vasca, che scatterà lunedì 10 agosto. L’Italia si presenterà con 48 atleti, 26 uomini e 22 donne. Riflettori puntati su Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Leonardo Deplano, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti, Sara Curtis, Alessandra Mao, Benedetta Pilato e Simona Quadarella. La direzione tecnica si riserva la possibilità di schierare nei 1500 stile libero Taddeucci (batterie il 13 agosto) e il campione di tutto Paltrinieri (batterie il 14 agosto).