AGI – “I partiti di centrodestra hanno un’idea totalmente diversa, forse non hanno ancora capito che stiamo parlando di persone che hanno diritto all’abitazione e quindi continuano ad avere una posizione che io critico e che non condivido, poi se questo abbia condizionato la proprietà bisogna chiederlo a loro”. Lo ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, parlando a margine dell’assemblea pubblica di Spin Time in via Santa Croce in Gerusalemme in merito alle polemiche politiche sulla trattativa per lo stabile. Sulle eventuali responsabilità politiche che ne hanno condizionato l’esito, il sindaco spiega: “Onestamente non lo so, ma le posizioni politiche sono chiare”.
Rispondendo poi a una domanda su eventuali contatti diretti con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sulla vicenda, il primo cittadino ha chiarito: “In questo caso no, non c’è stata interlocuzione. Poi c’è stato il prefetto che rappresenta il ministero e ha svolto un ruolo molto importante e positivo ospitando questo negoziato”.
La posizione di Investire SGR
Investire SGR, società di gestione del Fondo Immobili Pubblici e proprietaria del complesso immobiliare oggi, in una nota, ha spiegato che “non sussistono le condizioni di legalità e di sicurezza necessarie per un utilizzo, anche solo temporaneo, dell’immobile di via Santa Croce in Gerusalemme a Roma”, sede per anni del centro sociale occupato Spin Time. In un’articolata e dettagliata nota diffusa a seguito del sopralluogo tecnico effettuato il 5 agosto ed esito di un approfondito confronto con i propri consulenti legali e periti, la Investire SGR risponde così alla richiesta avanzata da Roma Capitale di verificare la fattibilità di un’acquisizione o di una concessione ponte dello stabile, ricostruendo nel dettaglio tutte le motivazioni ostative e le tappe della complessa vicenda giuridica, tecnica e sociale.