• 23 Maggio 2026 12:04

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Alfa Romeo, arriva la smentita: Giulia e Stelvio confermate

Mag 23, 2026

Dopo le polemiche nate a seguito dell’Investor Day 2026 di Stellantis, Alfa Romeo prova a fare chiarezza sul proprio futuro. L’idea che le nuove generazioni di Giulia e Stelvio fossero finite in una zona grigia, tra possibili rinvii e una strategia industriale tutta da riscrivere, vengono ridimensionate da una nota ufficiale del Biscione. Alfa Romeo conferma che i due modelli continueranno ad avere un ruolo centrale nella gamma e che il marchio sta lavorando a nuove interpretazioni del segmento D, senza quindi abbandonare le sue berline e SUV di riferimento.

La situazione Giulia e Stelvio

Il primo punto chiarito riguarda la produzione degli attuali modelli. Alfa Romeo ha confermato che Giulia e Stelvio continueranno a essere costruite fino al 2027, garantendo dunque continuità alla gamma attuale, comprese le varianti Quadrifoglio.

La parte più interessante riguarda però il futuro. Nella nota ufficiale il marchio ritratta le voci di cancellazione dei modelli, anzi lascia intendere che il progetto sia ancora vivo, pur senza sbilanciarsi troppo sui dettagli. Alfa Romeo spiega infatti di stare “studiando soluzioni per continuare a competere nel segmento D con nuove interpretazioni dell’attuale gamma composta da Giulia e Stelvio”.

Un passaggio che cambia completamente il tono rispetto a quanto circolato all’Investor Day. Il marchio parla inoltre di piattaforme flessibili e di un approccio multi-energia, aprendo quindi la porta sia all’ibrido sia all’elettrico. Una scelta che riflette perfettamente il nuovo scenario del mercato europeo, dove molte Case stanno rallentando la corsa verso l’elettrico puro per mantenere una maggiore libertà tecnologica. Non vengono ancora comunicate date precise né caratteristiche tecniche, ma il messaggio è chiaro: Giulia e Stelvio non sono state archiviate.

La “Giulietta” non sarà un SUV

Tra le novità più interessanti emerse dal chiarimento c’è anche il riferimento a una futura compatta di segmento C. E qui arriva un dettaglio che farà felici molti alfisti: non sarà un SUV. Secondo quanto emerso, il nuovo modello nascerà sulla piattaforma STLA One con architettura multi-energia e adotterà un’impostazione da hatchback tradizionale. Una scelta che sembra riportare Alfa Romeo verso una formula più vicina alla sportività classica del marchio.

Il nome ufficiale non è ancora stato annunciato, ma è inevitabile che il pensiero corra subito a Giulietta. Un nome che negli anni è diventato simbolo dell’Alfa compatta sportiva e che continua ad avere un forte richiamo emotivo tra gli appassionati. Negli ultimi anni il mercato ha spinto quasi tutti i costruttori verso crossover e SUV, ma Alfa sembra voler lasciare spazio anche a una vettura più bassa, dinamica e legata alla tradizione del marchio.

Arriva una nuova crossover compatta

Accanto alla hatchback di segmento C, Alfa Romeo conferma anche lo sviluppo di una nuova crossover compatta. Il modello si posizionerà sotto Tonale e sarà costruito in Italia sulla piattaforma STLA Medium. L’obiettivo è presidiare una fascia di mercato oggi fondamentale in Europa, quella dei crossover compatti premium.

Secondo le prime informazioni, il nuovo SUV punterà su linee molto filanti e sportive, mantenendo però un’offerta ampia di motorizzazioni. Anche qui torna il concetto di multi-energia: benzina elettrificata, ibrido ed elettrico convivranno nella stessa strategia produttiva. Una scelta che sembra rappresentare il nuovo corso di Stellantis, sempre meno orientato verso il “solo elettrico” e più focalizzato sulla flessibilità industriale.

Confermata la supercar Bottega Fuoriserie

Tra le conferme più curiose c’è anche quella relativa al progetto Bottega Fuoriserie. Alfa Romeo ha infatti ribadito la volontà di creare una vettura esclusiva e prodotta in serie limitata, pensata per diventare il manifesto tecnologico e stilistico del marchio. Una sorta di halo car capace di rappresentare l’essenza più emozionale del Biscione.

L’idea richiama il concetto delle supercar artigianali italiane, con altissimo livello di personalizzazione e numeri estremamente contenuti. Non ci sono ancora dettagli tecnici ufficiali, ma il progetto lascia intendere che Alfa Romeo voglia continuare a coltivare anche il lato più passionale e prestigioso del brand.

In un mercato sempre più dominato da piattaforme condivise e strategie globali, è un segnale importante: Alfa Romeo prova a rassicurare i suoi appassionati, ricordando che il DNA sportivo e italiano resterà centrale anche nei prossimi anni

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