• 23 Maggio 2026 7:45

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Renault Espace 2026, la prova del restyling del SUV ibrido che pensa alle famiglie

Mag 23, 2026

Renault Espace è uno di quei nomi che nel mondo dell’auto pesano più di quanto dica una semplice scheda tecnica. Negli anni Ottanta ha contribuito a inventare l’idea moderna di monovolume europea, poi ha attraversato generazioni, mode e trasformazioni fino ad arrivare alla forma attuale: non più una monovolume pura, ma un SUV di segmento D con tanto spazio, fino a 7 posti a sedere e una forte attenzione al comfort.

La versione 2026 non cambia filosofia, ma la rifinisce. Il restyling lavora soprattutto su design, tecnologia e dotazioni, lasciando intatta la formula meccanica: un solo motore, il full hybrid E-Tech da 200 CV, trazione anteriore e cambio automatico multimodale. La gamma italiana è articolata negli allestimenti Techno, Esprit Alpine e Iconic, con prezzi indicati da 42.900 euro per la Techno 5 posti e da 43.900 euro per la 7 posti, mentre la Iconic 7 posti arriva a 48.900 euro.

La domanda, quindi, non è se Espace sia diventata un’altra auto. La domanda più interessante è se questo aggiornamento riesca a rendere più credibile il suo ruolo di grande Renault per famiglie, viaggi lunghi e utilizzo quotidiano. Dopo qualche ora passata alla guida possiamo dire che la risposta da parte nostra è abbastanza chiara: Renault Espace non cerca di fare la sportiva, ma quando viene guidata nel modo giusto mostra un equilibrio molto riuscito tra spazio, consumi e facilità.

Design più deciso, senza perdere sobrietà

Fuori, la Renault Espace 2026 si riconosce soprattutto dal frontale ridisegnato. I gruppi ottici sono più sottili, la firma luminosa è più moderna e il muso si avvicina al linguaggio già visto su Rafale e sulle Renault più recenti. Il risultato è un’auto più scolpita e più contemporanea, con una calandra più lavorata e una presenza meno morbida rispetto al passato.

Le dimensioni restano importanti. La lunghezza è di 4,746 metri, quindi non è una vettura pensata per infilarsi ovunque con la naturalezza di una Captur. Però il design riesce a mascherare bene il volume, soprattutto nella vista laterale, dove la linea di cintura alta, i passaruota marcati e i cerchi fino a 20 pollici danno una certa solidità all’insieme. Dietro, invece, si nota di più la vera funzione dell’auto: c’è volume, c’è spazio e c’è la possibilità di ospitare una terza fila, anche se chi siede dietro deve avere un’altezza veramente contenuta e dovrà rassegnarsi a uno spazio per le gambe ridotto all’osso. Come capienza la versione a 7 posti dispone di un bagagliaio da 520 a 2.054 litri con la seconda fila abbattuta, mentre la 5 posti sale da 692 a 2.224 litri.

Virgilio MotoriLa Renault Espace 2026 misura 4,746 metri di lunghezza

La parte posteriore adotta gruppi ottici ispirati al tangram, una scelta stilistica che dà un tocco più personale a un’auto altrimenti molto razionale. Non è un SUV che vuole sembrare aggressivo a tutti i costi, e questo è un bene. Espace resta una macchina da famiglia, solo più curata nel modo in cui comunica il proprio ruolo.

All’interno il vero senso dell’Espace

L’abitacolo è probabilmente la parte più convincente dell’auto, dato che appena saliti, si percepisce che il progetto è costruito attorno alla comodità più che all’effetto scenico. I sedili sono morbidi, larghi, accoglienti, e la posizione di guida mette subito a proprio agio, mentre la plancia ha un’impostazione moderna, ma non esasperata, con il classico volante Renault schiacciato sopra e sotto e una disposizione dei comandi abbastanza facile da assimilare.

La seconda fila è uno dei punti forti. Il divano scorre avanti e indietro, gli schienali sono regolabili nell’inclinazione e lo spazio per le gambe è abbondante. Questa modularità serve soprattutto a gestire meglio il rapporto tra passeggeri e bagagliaio, ma rende anche più comodi i viaggi lunghi. La terza fila, come spesso accade sui SUV a 7 posti, va considerata più adatta a bambini o tragitti non troppo lunghi per adulti, ma resta una possibilità importante per chi ha esigenze familiari variabili.

Piace anche la quantità di vani portaoggetti. Il tunnel centrale sfrutta una piastra scorrevole con ricarica wireless, prese USB-C, presa 12 V e spazi separati per piccoli oggetti. Sono dettagli che non urlano al miracolo ovviamente, ma nella vita quotidiana contano moltissimo, specialmente su un’auto pensata per viaggiare con più persone a bordo. Sul fronte tecnologico, Espace conferma uno dei migliori sistemi oggi disponibili nel segmento.

L’OpenR Link integra due schermi per una diagonale complessiva dichiarata di 24 pollici e sfrutta una base Android Automotive con Google Maps, Google Assistant, Play Store e compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay. La logica è quella giusta: non costringere a imparare da zero un ecosistema proprietario, ma portare in auto strumenti già familiari, aggiornabili e facili da usare.

Virgilio MotoriSulla Renault Espace 2026 è montato uno dei sistemi di infotainment più avanzati del marchio

Il Model Year 2026 aggiunge anche contenuti interessanti. Renault ha introdotto il caricatore wireless Qi2, una nuova connettività gestita da Airnity con 2 GB al mese per tre anni o per la durata del finanziamento Mobilize, e si prepara all’arrivo di Google Gemini tramite aggiornamento over-the-air. Migliora anche il monitoraggio del conducente, con una telecamera sul montante anteriore e arriva la modalità Smart, che sostituisce la vecchia impostazione personalizzata e adatta automaticamente le modalità Eco, Comfort e Sport allo stile di guida. Sulla carta sembrano dettagli, ma in realtà raccontano bene la direzione dell’auto moderna. Espace non è solo un mezzo spazioso: è un SUV connesso, aggiornabile e sempre più vicino a una gestione digitale dell’esperienza di bordo.

Full hybrid E-Tech da 200 CV: l’unica scelta

Come già detto sotto il cofano non ci sono alternative. La Renault Espace 2026 è proposta solo con il sistema E-Tech full hybrid da 200 CV. Il cuore termico è un 1.2 tre cilindri turbo benzina da 130 CV e 205 Nm, abbinato a due motori elettrici e a una batteria da 2 kWh. La trasmissione è automatica MultiMode, senza frizione, con 4 marce dedicate al motore termico e 2 al motore elettrico.

È un sistema ormai conosciuto, ma su Espace ha senso perché privilegia la fluidità e i consumi. L’auto parte sempre in elettrico quando la batteria lo consente e in città riesce a muoversi spesso a motore termico spento. Renault dichiara consumi nel ciclo misto WLTP di 4,9 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 111 g/km, mentre alcune prove indicano valori vicini ai 5 l/100 km nel primo contatto su strada.

Al volante ci siamo resi conto che la spinta è adeguata, più che brillante. I 200 CV bastano per muovere con disinvoltura una vettura di queste dimensioni, soprattutto perché la parte elettrica aiuta nelle partenze e nelle riprese leggere. Non è un’auto da guidare in modo nervoso, però quando serve riprendere velocità risponde con sufficiente prontezza. La velocità massima (175 km/h) e lo scatto 0-100 km/h (8,8 secondi) rimangono prestazioni più che oneste una grande familiare ibrida, ma come abbiamo già detto chiaramente, non stiamo parlando di un SUV sportivo, quindi sono numeri che ci stanno.

Su strada sorprende per agilità, comfort e ADAS

La caratteristica più interessante della nostra prova è stata l’agilità sul misto. Su un SUV lungo quasi 4,75 metri ci si aspetterebbe una guida più ingombrante, invece Espace riesce a sembrare più compatta di quanto sembra. Il merito è soprattutto del sistema 4Control Advanced, cioè le quattro ruote sterzanti. A bassa velocità le posteriori girano in senso opposto rispetto alle anteriori, riducendo virtualmente il passo e facilitando manovre, rotonde e curve strette.

Ad andature più alte girano nella stessa direzione, migliorando stabilità e precisione. Il comfort resta comunque la priorità, e anche con i cerchi da 20 pollici, l’assetto filtra bene le asperità normali e non trasforma le buche in colpi secchi continui. Le sospensioni sono tarate con equilibrio: non troppo morbide, non troppo rigide. È una scelta sensata, perché Espace deve viaggiare carica, con persone e bagagli, senza stancare.

La Renault Espace 2026 offre fino a 32 sistemi di assistenza alla guida e può arrivare alla guida assistita di Livello 2. Nel pacchetto rientrano funzioni come cruise control adattivo, mantenimento di corsia, monitoraggio dell’angolo cieco, telecamere e assistenze alla manovra, con una dotazione di ADAS che varia in base all’allestimento. Sulla versione Iconic la dotazione è particolarmente ricca e può includere telecamere a 360 gradi, sedili anteriori elettrici e riscaldabili, volante riscaldabile, portellone motorizzato e, a richiesta, head-up display, fari Matrix LED e tetto SolarBay oscurabile a comando. In autostrada e nei tragitti lunghi il cruise adattivo e il centraggio di corsia alleggeriscono la fatica, mentre in città le telecamere e i sensori aiutano a gestire dimensioni comunque importanti.

In definitiva la Renault Espace 2026 è una macchina molto coerente. Non è economica in senso assoluto, non è piccola e non prova nemmeno a sembrare sportiva. Però interpreta bene un bisogno reale: offrire spazio, modularità, consumi bassi e tanta tecnologia in un formato più moderno della vecchia monovolume.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close