La crescita delle auto elettriche in Europa continua. La conferma arriva dai dati di E-Mobility Europe, New Automotive e Fier Automotive che prendono in considerazione l’andamento delle immatricolazioni nel corso del mese di luglio 2026.
I numeri parlano chiaro: le BEV sono sempre più diffuse e rappresentano ormai una porzione rilevante del mercato, anche se ancora lontanissima da quanto sarebbe necessario per una quasi completa elettrificazione del settore.
Il passo in avanti, però, è evidente anche se nel mese di luglio si è registrato un rallentamento dei risultati del mercato italiano, arrivato dopo un primo semestre sicuramente positivo. Andiamo ad analizzare tutti i dati.
Una crescita continua
Nel corso del mese di luglio 2026 è stata registrata un’ulteriore crescita per la diffusione delle auto elettriche. Questo trend è evidente considerando i dati sulle immatricolazioni per i 16 mercati europei principali:
Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia e Svizzera
Le immatricolazioni sono cresciute del 13,6% nel confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. Questo risultato ha portato il market share delle auto a zero emissioni fino al 25,7%. Si tratta di un dato record per il settore.
Durante il 2026, in Europa, sono state registrate circa 1,5 milioni di auto elettriche con un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (il confronto è su gennaio – luglio). Da segnalare ottimi risultati per i big market europei.
La Francia, ad esempio, ha raggiunto una quota del 35% per le auto elettriche vendute, sul totale delle immatricolazioni, per un volume complessivo di oltre 44 mila unità. La Germania, invece, si ferma a 78 mila unità, con un incremento del 29,3%.
Ricordiamo che l’Europa sta trascinando la crescita globale del settore delle auto a zero emissioni (e delle ibride plug-in) come conferma una recente indagine relativa all’andamento del mercato delle quattro ruote a livello internazionale.
Chris Heron, Segretario Generale di E-Mobility Europe, ha dichiarato:
“Il mercato europeo delle auto elettriche continua a crescere a ritmo sostenuto. Francia e Germania si distinguono, con i veicoli elettrici che raggiungono rispettivamente il 35% e quasi il 30% delle vendite di nuove auto. Quando i governi offrono un sostegno chiaro e costante, il mercato risponde. Tuttavia, i dati di luglio evidenziano anche che i progressi non sono ancora uniformi in tutti i mercati europei. Le auto elettriche rimangono una delle più grandi storie di successo dell’Europa nel 2026; i governi devono quindi attuare politiche stabili e prevedibili per continuare a far parte di questa crescita”.
E in Italia?
Anche in Italia bisogna segnalare una sostanziale diffusione delle auto elettriche, come confermano anche i dati UNRAE. Durante il mese di luglio 2026, infatti, le immatricolazioni hanno fatto segnare un ottimo +24,9% su base annua. Il risultato non si riflette in una quota di mercato particolarmente alta.
Durante il settimo mese dell’anno, le BEV hanno rappresentato solo il 5,9% delle vendite complessive. Per quanto riguarda il parziale annuo, invece, le elettriche sono cresciute del 71,4% su base annua, con un market share dell’8,1%. I numeri sono positivi ma la diffusione è ancora molto limitata.