AGI – E’ boom delle ‘ferie a debito‘, con prestiti, finanziamenti e formule di pagamento dilazionato che si fanno strada anche nel settore delle vacanze e consentono di rinviare nel tempo il pagamento di viaggi, soggiorni e altri servizi turistici. Lo denuncia il Codacons, che mette in guardia sui rischi legati alla crescente facilità con cui oggi è possibile ricorrere al credito anche per finanziare spese legate al tempo libero.
La denuncia del Codacons
“Il fenomeno, favorito dalla possibilità di dilazionare i pagamenti e dalla crescente familiarità dei consumatori con rate e finanziamenti anche per acquisti e servizi di uso quotidiano – spiega l’associazione – può infatti nascondere insidie per i consumatori: il rischio è infatti quello di trasformare una spesa legata a pochi giorni di vacanza in un impegno economico destinato a protrarsi per molti mesi, o spesso anche anni, andando a sommarsi alle altre uscite che gravano sui bilanci familiari”.
Il Codacons richiama in particolare l’attenzione sulle offerte che pongono in primo piano la convenienza della rata mensile, elemento che può far apparire accessibile una spesa elevata spostando in secondo piano il costo complessivo dell’operazione, la durata del finanziamento, gli interessi e gli eventuali ulteriori oneri.
I rischi
“Oggi indebitarsi può essere estremamente facile, mentre uscire dal debito può rivelarsi molto più difficile – afferma il Codacons – La possibilità di rinviare il pagamento o suddividerlo in piccole rate rischia di far perdere di vista il peso complessivo dell’impegno assunto, soprattutto quando più finanziamenti e spese si sommano nel tempo. Una vacanza dura pochi giorni, ma il debito contratto per pagarla può gravare sul bilancio familiare per mesi e addirittura anni”.
I consigli
Per questo l’associazione invita i consumatori, prima di sottoscrivere qualsiasi finanziamento destinato alle ferie, a non fermarsi all’importo della singola rata, ma a verificare condizioni, durata, interessi, commissioni e soprattutto la somma complessiva che dovrà essere restituita. Il Codacons chiede infine alla Banca d’Italia di vigilare sul rispetto delle norme in materia di trasparenza e correttezza nell’offerta di prestiti e finanziamenti ai consumatori, e all’Antitrust di verificare eventuali messaggi pubblicitari o pratiche commerciali scorrette legati alle formule di pagamento dilazionato per viaggi e vacanze, affinché la facilità della rata non finisca per oscurare il reale costo del credito e i consumatori siano messi nelle condizioni di compiere scelte pienamente consapevoli.