• 25 Maggio 2026 14:13

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Garlasco: dna, impronta 33 e audio, la difesa di Sempio cala gli assi

Mag 25, 2026

AGI – “Stiamo depositando telematicamente le consulenze: Dattilo sulla 33, BPA, medico legale, supplemento genetica sul DNA, sulle impronte di piede, memoria con produzioni documentali per contestualizzare i soliloqui”. Lo comunicano gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, legali di Andrea Sempio.

Il nodo della perizia personologica del RACIS

“Non depositiamo ancora quella personologica perché riteniamo non utilizzabile ai fini di prova quella del RACIS. La depositeremo solo se quella dei RACIS venisse ritenuta utilizzabile al fine di prova” aggiungono i difensori dell’indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.

Il contrattacco di Sempio e le contestazioni alle tesi della Procura

L’atteso ‘contrattacco’ della difesa Sempio dopo la chiusura delle indagini della Procura di Pavia arriva all’ultimo giorno per il deposito delle consulenze tecniche. Il prossimo passaggio a stretto giro sarà la richiesta di rinvio a giudizio per Sempio da parte del pool di magistrati guidati dal procuratore Fabio Napoleone. Gli elaborati presentati dalla difesa toccano alcuni tra i punti più controversi dell’inchiesta e confutano le consulenze dell’accusa svelate dalla fine della lunga inchiesta che sta provando a riscrivere il delitto di Chiara Poggi.

In particolare, la difesa contesta che l’impronta 33 sia attribuibile a Sempio, l’interpretazione delle tracce ematiche nella villetta di via Pascoli così come esposta nella nuova Blood Pattern Analysis e delle impronte dei piedi ma punta a ‘smontare’ anche la rilevanza dei soliloqui, ritenuti una sorta di ‘confessione’ dalla Procura. Le parole di Sempio invece per la difesa andrebbero contestualizzate e svuotate del valore che gli conferiscono gli investigatori.

Il piede di Sempio non compatibile con le impronte

“Il piede di Sempio non è compatibile per larghezza con le impronte rilasciate” nella villetta di via Pascoli. Lo sostiene una delle consulenze che prende in esame le impronte delle scarpe depositata dalla difesa di Andrea Sempio. Inoltre, i legali spiegano che “è stata depositata una memoria con allegati volti a contestualizzare i soliloqui di Andrea Sempio e a renderli spiegabili”.

Queste ‘conversazioni con se stesso‘ dell’indagato “non contenevano nessuna novità rispetto ai commenti degli utenti dei podcast e delle trasmissioni e non hanno dunque alcuna natura confessoria”, è la tesi di Cataliotti e Taccia. Nel complesso dunque sono cinque le consulenze presentate alla Procura per ‘convincerla’ a desistere dal chiedere il processo per Sempio più una memoria sui soliloqui.

 

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