• 13 Luglio 2026 14:54

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Valentino Rossi torna a bordo della leggendaria Yamaha M1 a Goodwood

Lug 13, 2026

Valentino Rossi in sella alla sua Yamaha M1, con il numero 46 giallo fluo sulla livrea Monster Energy nera, che risale la collinetta di Goodwood sotto gli occhi di migliaia di tifosi. Questa la scena che si è svolta questo weekend. Il nove volte campione del mondo, ritiratosi dalla MotoGP al termine del 2021, è tornato a indossare i colori Yamaha in occasione del Festival of Speed di Goodwood 2026, trasformandosi ancora una volta in uno dei protagonisti assoluti dell’evento.

Ritorno alle origini

Rossi è risalito in sella alla Yamaha YZR-M1 del 2020, la stessa con cui aveva disputato la sua penultima stagione in MotoGP prima di trasferirsi al team satellite Petronas per l’ultimo anno nel 2021, per la prima volta da quando aveva appeso il casco al chiodo. Cinque anni sono passati da quell’ultima gara, eppure la confidenza con la moto sembrava intatta, almeno a giudicare dall’immagine offerta sulla collina di Goodwood.

Sabato, Rossi ha guidato la M1 in testa a un gruppo di atleti Monster Energy nella dimostrazione sulla famosa Hill Climb, con il suono inconfondibile della YZR-M1 che riecheggiava su tutta la tenuta, mentre la livrea Monster Energy con il numero 46 giallo fluo ha riportato i presenti a uno degli anni più iconici della storia del motociclismo.

Rossi ha dichiarato di essere molto felice e orgoglioso di essere tornato a Goodwood dopo più di dieci anni dall’ultima volta, sottolineando come guidare la sua M1 sia sempre fantastico. Yamaha, ha aggiunto, ha rappresentato una parte fondamentale della sua vita, e ritrovarsi insieme con la M1 del 2020 rende l’occasione ancora più speciale. Non le parole di chi recita un copione, ma di qualcuno che sente davvero quello che sta dicendo.

Momento storico per Goodwood

Il weekend di Rossi a Goodwood non è iniziato sabato sulla collina, ma già venerdì, con una delle apparizioni più attese del Festival. Rossi è uscito sul balcone di Goodwood House insieme al campione del mondo di Formula 1 in carica, Lando Norris, ricevendo un’accoglienza calorosa dalla folla radunata sotto di loro. Poco prima, Norris aveva guidato una Nissan S13 Liberty Walk del 1996 lungo la collina, parcheggiandola accanto alla YZR-M1 di Rossi al centro del Festival.

L’accostamento tra i due ha dato al Festival 2026 un sapore particolarmente speciale. Rossi tornava a Goodwood per la prima volta dal 2015, quando si era presentato sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria al TT di Assen di quell’anno. Undici anni dopo, la cornice era diversa, il numero di tifosi probabilmente ancora maggiore, ma la reazione del pubblico alla sua presenza era rimasta identica.

Un pezzo di storia del motociclismo

Il legame tra Rossi e Yamaha ha prodotto quattro dei suoi sette titoli nella classe regina della MotoGP. Nonostante il suo team VR46 corra con Ducati, il Dottore resta ambasciatore ufficiale del marchio giapponese, e la sua presenza a Goodwood era anche un’occasione per Yamaha di celebrare uno dei capitoli più brillanti della propria storia in MotoGP.

Vederlo in sella alla M1 nel 2026, dopo anni in cui lo si è abituati a seguire sulle quattro ruote nel GT World Challenge, rimette in prospettiva quanto fosse unico quel periodo. Il sound di quel motore, la livrea nera e gialla, il numero 46 che percorre la collina di Goodwood: è un pezzo di storia del motociclismo che per un fine settimana si è animato davanti a chi aveva la fortuna di essere lì.

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