• 22 Maggio 2026 17:03

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Citroën 2 CV, il mito rinasce elettrico: l’auto per una mobilità democratica

Mag 22, 2026

Lo spirito della leggendaria Citroën 2 CV sta per risorgere. Dopo aver fatto battere il cuore di intere generazioni, Stellantis prepara il terreno al ritorno di uno strumento di libertà, un simbolo di emancipazione a cui riconoscere il merito di aver democratizzato il movimento su strada con la sua semplicità geniale e il suo comfort inaspettato.

In un panorama automobilistico in rapida evoluzione, alla continua ricerca di soluzioni inedite per la mobilità sostenibile, rispolverare un nome storico potrebbe attirare un pubblico di nostalgici e nuovi patentati, entrambi interessati alla stessa cosa: viaggiare nel segno dell’efficienza.

Essenziale, accessibile, umana

Nell’ambito del piano strategico Stellantis FaSTLAne 2030, il CEO di Citroën, Xavier Chardon, ha spiegato la visione dietro questo progetto con parole emblematiche:

Reinventare la 2 CV di domani è una sfida e una responsabilità enormi. L’originale 2 CV non è mai stata creata per diventare un’icona. È diventata tale perché ha dato alle persone la libertà. La nuova 2 CV porterà avanti quello stesso spirito, non attraverso la nostalgia, ma reinventando la sua semplicità e accessibilità per il mondo di oggi. Elettrica. Essenziale. Accessibile. Umana. Proprio come l’originale una volta ha democratizzato la mobilità, la nuova 2 CV ri-incanterà la mobilità elettrica per una nuova generazione attraverso un modello altamente desiderabile. Il ritorno della 2 CV non è semplicemente il ritorno di un nome leggendario. È il ritorno di un’idea di progresso audace e ottimista. Un’idea profondamente Citroën”

L’obiettivo perseguito dal costruttore francese è ambizioso: rispolverare la filosofia di base – semplicità, ingegnosità e accessibilità – adattandola alle necessità contemporanee. Perché la tecnologia semplifica sì l’esperienza di guida, ma un impiego smodato rischia di pesare troppo sulle tasche del conducente medio. La mentalità di Citroën si capovolge: il brand punta tutto sulla semplificazione, spogliando il veicolo del superfluo per lasciar spazio a una sostanza che risponde unicamente alle necessità reali della persona al volante.

Per una mobilità elettrica accessibile

La Citroën 2 CV del futuro prova a soddisfare i bisogni contemporanei in osservanza delle normative urbane, sempre più stringenti oggi, priva di gadget superflui.

Proprio come accadeva con la leggendaria TPV, il progetto odierno si propone di intuire la fortunata intuizione in una forma all’avanguardia. In altre parole, intende rievocare la sensazione di autonomia della 2 CV storica e di abbassare la soglia d’ingresso al full electric, conquistando lo sguardo prima ancora della ragione.

Questa decisione si inserisce nel posizionamento di Citroën come leader della mobilità elettrica accessibile. Il nuovo modello non parte da zero, ma fa tesoro dei riscontri già ottenuti dalla ë-C3. Stavolta si cerca di superare gli standard attuali attraverso una nuova generazione di veicoli agili, affinché le BEV compiano il salto di qualità necessario per arrivare alla massa.

Il velo verrà tolto a ottobre al prossimo Salone dell’Auto di Parigi. Allora scopriremo i dettagli tecnici e le forme definitive del modello. Fin qui resta una certezza: nel democratizzare il movimento e nel regalare sorrisi su quattro ruote, Citroën ha una ricetta personale. La vera innovazione non si misura in cavalli o schermi, ma nella capacità di semplificare, davvero, la nostra vita quotidiana.

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