Il Teatro Regio ha lasciato per una sera opere e concerti fuori dal programma, accogliendo alcune delle maggiori firme del design automobilistico internazionale. Nella giornata inaugurale del Salone Auto Torino 2026 si è svolta la seconda edizione dei TADA, Torino Automotive Design Award, appuntamento dedicato alle vetture e ai protagonisti in grado di distinguersi per stile, progettazione e innovazione.
A spartirsi i riconoscimenti nelle tre categorie principali sono stati otto modelli: la giuria ha premiato GAC Aion UT, Lepas L6, Geely Starray EM-i e Geely KO11, insieme a GWM Ora 5, Chery Tiggo 9, iCaur V27 e GWM Tank 300. Una presenza asiatica particolarmente forte, del resto evidente pure tra gli espositori arrivati quest’anno nel capoluogo piemontese, che restituisce bene la dimensione internazionale raggiunta dal premio, con Torino ancora una volta scelta come punto d’incontro del settore.
Dalla Yangwang U9 all’Audi Concept C
Spazio poi agli esemplari capaci di mettersi in mostra fuori dalle categorie principali. Alla Yangwang U9 è stato assegnato il riconoscimento China Performance Car, con la supercar elettrica cinese ancora una volta sotto i riflettori dopo essere diventata una delle vetrine tecnologiche del Gruppo BYD.
Il premio Global Concept Car of the Year è finito invece nelle mani dell’Audi Concept C. Il prototipo dei Quattro Anelli anticipa la nuova direzione stilistica della Casa tedesca, attraverso linee particolarmente essenziali e una carrozzeria da sportiva a due posti. A completare i riconoscimenti individuali ci ha pensato Yin Tongyue, Chairman di Chery Automobile, nominato Person of the Year.
La serata torinese ha riservato spazio pure alla memoria. Alex Fiorio è stato ricordato attraverso una targa celebrativa consegnata a Cristiano Fiorio da Miki Biasion e Andrea Levy. Un secondo omaggio ha riguardato Marcello Gandini, uno dei nomi che hanno segnato maggiormente la storia del design automobilistico italiano: il riconoscimento speciale dedicato al progettista è stato ritirato dalla moglie Claudia e dalla figlia Marzia Gandini.
Urso: “Un crocevia globale dell’automotive”
Attraverso un videomessaggio è intervenuto anche Adolfo Urso. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy ha definito il Salone Auto Torino un “crocevia globale dell’automotive”, soffermandosi sul confronto fra industrie e istituzioni, nonché sulla numerosa presenza di delegazioni provenienti dall’Asia.
Nel suo intervento Urso ha sintetizzato così il ruolo attribuito alla manifestazione:
“Il Salone dell’Auto di Torino è esattamente questo: il luogo dove industria, istituzioni e territori smettono di parlarsi a distanza e costruiscono insieme il futuro della mobilità”
Archiviata la premiazione al Teatro Regio, il programma non si ferma. La manifestazione porta nel centro di Torino 132 novità e 40 anteprime nazionali, alle quali si affiancano i test drive aperti durante l’evento. Ai Giardini dei Musei Reali tengono banco i grandi tributi automobilistici previsti dal Salone.
Tra gli appuntamenti in calendario figura inoltre il Supercar Meeting Venaria Reale-Torino, occasione per vedere riunite nella cornice della città piemontese alcune delle vetture più spettacolari presenti alla manifestazione. Il secondo giorno sposta quindi nuovamente l’attenzione dalle premiazioni alla strada, con il centro della città trasformato nella grande esposizione a cielo aperto scelta dal Salone Auto Torino.