• 30 Giugno 2026 16:54

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Ritrovato un Garelli rubato nel 1984, proprietario commosso

Giu 30, 2026

Il Garelli oggi appare poco più di una vecchia bicicletta con motore, ma negli anni ’80 rappresentava un sogno per i giovani. Uno in particolare, Antonio Smiglio, che oggi vive a Saluzzo nel piemontese, pianse due volte: il giorno dell’acquisto e la sera del furto del suo amato Garelli. Nel 1984 gli fu rubato nel savonese e mai avrebbe potuto immaginare nel 2026 di rivederlo.

La vita a volte racconta storie uniche e imprevedibili e quella del motorino Garelli riconsegnato dai carabinieri a Smiglio è quasi surreale. Nel 1984 il protagonista di questo mistero risolto viveva a Vado. A 16 anni lavorava in un bar e giocava nella squadra di calcio del vicino Comune di Quiliano. Dopo tante giornate trascorse a lucidare il bancone e servire caffè, finalmente Antonio accumulò la somma per consentirsi l’acquisto del Garelli Vip 50. Con grande eccitazione, dopo tanto sudore asciugato sulla fronte, il ragazzo scelse un esemplare nero con cui avrebbe girato senza patemi la zona senza più chiedere piaceri a nessuno.

Libertà negata

La felicità in sella al motorino non durò molto e, pochi giorni prima del Santo Natale, Antonio Smiglio si recò in sella al Garelli al campo dove era solito allenarsi. Parcheggiò il suo mezzo, lo assicurò con catena e lucchetto d’ordinanza, ed entrò negli spogliatoi con il sorriso sul volto. Al fischio finale arrivò la doccia fredda, ma non negli spogliatoi, perché il motorino era sparito. Antonio Somiglio non ha ancora dimenticato quella sensazione di privazione subita e, come riportato sulle colonne de Ilsecoloxix.it, ha dichiarato: “Ricordo che piansi per giorni, ero disperato. Non potete immaginare come mi ero sentito”.

Dopo regolare denuncia, senza telecamere, le indagini non portarono a risultati, anche perchè erano molto complesse e un furto rimaneva ai tempi senza colpevoli. Il sedicenne fu costretto a metterci una pietra sopra e subentrò la rassegnazione. Il matrimonio con Cristina arrivò 8 anni dopo e la vita lavorativa lo portò in Piemonte, a Saluzzo, dove con i suoi due figli vive ancora oggi.

Chiamata a sorpresa

La moglie di Antonio ha ricevuto una chiamata dai carabinieri di Volpiano. “Mi dice: ti hanno cercato varie volte sul tuo telefonino ma non hai mai risposto. Dicono che hanno trovato il tuo motorino. Io non ci potevo credere, mi è preso un colpo, ormai era uno di quei ricordi seppelliti nella memoria”, ha assicurato l’uomo che, dopo 42 anni, ha rivisto il suo Garelli Vip 50. La colorazione sbiadita ha mostrato il peso degli anni trascorsi e soprattutto non era presente la targa.

In sella c’era un sessantenne con altri precedenti, subito fermato e denunciato per ricettazione. Dai controlli successivi sul codice del telaio è emerso che quel mezzo vintage era stato rubato nel dicembre 1984 nel savonese, a Vado. Ad Antonio Smiglio, 42 anni dopo, sono scese delle lacrime sul volto. Il Garelli è ancora in buone condizioni e l’idea del legittimo proprietario è di riportarlo sulle strade della Liguria, dove tutto ha avuto inizio. L’uomo ha annunciato:

“Non ci credo ancora adesso. È persino tenuto bene, pensavo fosse distrutto dopo così tanti anni. Ha ancora il suo colore originale e funziona bene. Lo riporterò in Liguria nella casa vacanze di Ceriale”.

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