• 17 Agosto 2026 12:36

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Prezzi carburanti, il diesel resta sopra i 2 euro: quanto costano oggi benzina e gasolio

Ago 17, 2026

Dopo settimane caratterizzate da rincari, il mercato dei carburanti concede una pausa agli automobilisti. I dati aggiornati al 17 agosto mostrano infatti una situazione sostanzialmente immobile rispetto alla giornata precedente, sia sulla rete ordinaria sia in autostrada. Una buona notizia per chi si è messo in viaggio durante il ponte di Ferragosto, ma che non basta a cancellare un’estate segnata da prezzi elevati.

Sulla rete stradale la benzina self service si conferma a 1,992 euro al litro, esattamente come il giorno precedente. Nessuna variazione anche per il gasolio, fermo a 2,093 euro al litro. Stesso scenario in autostrada, dove si registra soltanto un aumento simbolico di un millesimo: la benzina passa da 2,070 a 2,071 euro al litro, mentre il diesel sale da 2,169 a 2,170 euro.

Nessuna variazione rispetto a ieri

Guardando esclusivamente il confronto giornaliero, la situazione appare stabile. Non ci sono nuovi rincari e nemmeno ribassi significativi. Un quadro che rappresenta una piccola tregua per milioni di italiani in movimento durante il periodo più intenso delle vacanze estive.

La stabilità odierna arriva dopo settimane particolarmente movimentate. Negli ultimi mesi i carburanti hanno infatti risentito delle tensioni sui mercati energetici e dell’aumento delle quotazioni petrolifere, fattori che hanno contribuito a spingere verso l’alto i prezzi alla pompa.

Meglio o peggio dei giorni scorsi?

La risposta è duplice. Rispetto a ieri, la situazione non cambia. Rispetto alle settimane precedenti, invece, gli automobilisti continuano a fare i conti con livelli molto elevati. Basta osservare l’andamento registrato a inizio agosto.

In quel periodo il diesel self service viaggiava intorno a 2,17 euro al litro e la benzina oltre i 2 euro in molte aree del Paese, segno di una fase caratterizzata da valori decisamente superiori rispetto alla media degli anni precedenti. La sensazione è che il mercato abbia trovato una fase di equilibrio temporaneo. Non si vedono, almeno per il momento, ulteriori accelerazioni verso l’alto, ma nemmeno quei ribassi che molti automobilisti speravano di vedere dopo il Ferragosto.

L’autostrada resta la più cara

Anche oggi emerge con chiarezza la differenza tra rete ordinaria e rete autostradale. Per un pieno effettuato in autostrada occorre continuare a spendere sensibilmente di più. La benzina costa mediamente quasi 8 centesimi al litro in più rispetto alla rete stradale, mentre per il gasolio il divario sfiora gli 8 centesimi.

Una differenza che, su un pieno da 50 litri, può tradursi in diversi euro aggiuntivi. Per questo motivo molti automobilisti continuano a preferire il rifornimento prima di imboccare l’autostrada, soprattutto durante i lunghi trasferimenti estivi.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Le prossime giornate saranno particolarmente importanti. Anas prevede oltre 34 milioni di spostamenti tra il 17 e il 20 agosto, con milioni di automobilisti pronti a partire o rientrare dalle vacanze. L’aumento della domanda potrebbe contribuire a mantenere i prezzi su livelli sostenuti, anche se al momento non si registrano variazioni significative.

Il quadro odierno può essere letto come una buona notizia a metà. Non ci sono nuovi rincari e questa è certamente una nota positiva. Tuttavia benzina e diesel restano vicini alle soglie psicologiche dei 2 euro e dei 2,10 euro al litro sulla rete ordinaria, livelli che continuano a pesare sul portafoglio degli automobilisti nel pieno della stagione estiva.

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