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Lazio, non farti scappare Keita

Dic 20, 2016

di Daniele Rindone

martedì 20 dicembre 2016 09:28

ROMA – Chiamatelo, tenetelo, convincetelo. Quanto corre, Keita. E quanto segna. Ma quando firma? Il gol alla Fiorentina, il quinto stagionale, gli ha permesso di eguagliare il record di marcature in campionato. E’ diventato grande e rischia di scappare. Non c’è più tempo da perdere, già ne è stato perso. La Lazio può tentare l’ultimo assalto, può ancora convincerlo a firmare il rinnovo. Perché non provarci? La sensazione è che la società si sia fermata e che abbia scelto una strategia diversa. Un incontro era stato previsto al “momento opportuno”, questo era trapelato da Formello tra settembre e ottobre. Il momento opportuno non s’è mai concretizzato. I contatti sono fermi da mesi. Più passa il tempo, più Keita si allontana. Non fatelo scappare. Il mercato è alle porte, l’apertura della finestra invernale non sarà di aiuto. Tenetelo a Roma! Lotito, volendo, è ancora in tempo, ma deve agire al più presto, prima della conclusione dell’anno. La Lazio non ha più chiamato Keita, non ha più convocato il suo manager. Secondo Vincenzo Morabito, agente Fifa legato all’era cragnottiana, la società avrebbe chiesto a Jorge Mendes (nella Lazio gestisce Wallace) di cercare una sistemazione estera al senegalese pur non essendone il rappresentante. Non sono arrivate smentite. Il manager di Keita è Roberto Calenda, a lui il giocatore ha dedicato il gol segnato domenica alla Fiorentina. Non è stata una dedica casuale, ha voluto ribadire la loro unione.

È UNA LAZIO DA CHAMPIONSTUTTO SULLA LAZIO

GLI SCENARI – Keita è in scadenza nel 2018, più s’avvicina alla data, più acquisisce forza contrattuale. Perché la Lazio non l’ha più chiamato? Non ha digerito gli atteggiamenti estivi e non è bastato l’exploit successivo per spingerla a trattare, questo sembra chiaro. La battaglia s’è trasformata in una guerra fredda. Il giocatore, da parte sua, ha scelto una posizione di attesa, la prima mossa in fin dei conti toccava e tocca alla società. Keita non ha mai nascosto la voglia di cambiare aria, prova a partire dall’estate 2015. All’orizzonte, salvo sorprese, non sono previsti nuovi incontri.

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