• 14 Agosto 2026 20:40

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Geely prepara l’assalto all’Europa: 6 nuovi modelli entro fine 2026

Ago 14, 2026

Il gruppo Geely prepara una seconda parte del 2026 ad alta intensità sul mercato europeo. Il colosso cinese non è soltanto Geely, ma una galassia che comprende marchi come Volvo, Polestar, Zeekr, Lynk & Co e Lotus. Una presenza sempre più articolata, che nei prossimi mesi si tradurrà nell’arrivo di sei importanti novità destinate a coprire fasce di mercato molto differenti.

Si parte dalla compatta elettrica Geely E2, proposta in Italia con un prezzo d’attacco di 19.900 euro, per arrivare alla Polestar 5 da quasi 900 CV. Nel mezzo ci sono SUV elettrici, modelli ad alta autonomia e una Lotus che cambia filosofia introducendo un sistema con range extender.

Geely E2, l’elettrica da 19.900 euro

La novità più interessante per il mercato italiano è probabilmente la Geely E2, versione europea della Xingyuan, che arriverà attraverso Jameel Motors Italy. La compatta misura 4,13 metri di lunghezza e offre un bagagliaio da 375 litri, che può arrivare a 1.320 litri abbattendo i sedili posteriori. A questi si aggiunge un frunk anteriore da 70 litri.

Sono previste due configurazioni. La prima sviluppa 82 CV e 150 Nm, con batteria LFP da 35 kWh e 252 km di autonomia dichiarata. La seconda sale a 116 CV e utilizza un accumulatore da 47 kWh, arrivando a 345 km di autonomia. La velocità massima è di 130 km/h.

La dotazione comprende anche infotainment da 14,6 pollici, Apple CarPlay, Android Auto e sistemi ADAS di livello 2. L’arrivo è atteso in autunno, con un prezzo di partenza di 19.900 euro. Entro fine anno dovrebbe inoltre debuttare la Geely Monjaro, SUV lungo quasi 4,8 metri che per l’Europa dovrebbe adottare una motorizzazione ibrida plug-in.

Volvo EX60, fino a 810 km di autonomia

La strategia del gruppo passa anche da Volvo, con la nuova EX60 basata sulla piattaforma Spa3. Il SUV elettrico misura 4,80 metri e dispone di un passo di 2,97 metri, mentre il vano di carico raggiunge 494 litri ai quali si aggiungono altri 73 litri anteriori.

La gamma parte dalla P6 a trazione posteriore da 374 CV e 620 km di autonomia WLTP. La P10 AWD raggiunge invece 510 CV, mentre al vertice si posiziona la P12 AWD da 680 CV. Quest’ultima dichiara fino a 810 km di autonomia, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e ricarica in corrente continua fino a 370 kW. I prezzi italiani partono da 65.350 euro.

Polestar punta su SUV e prestazioni

Anche Polestar prepara una doppia offensiva. A settembre apriranno gli ordini della nuova Polestar 4 SUV, variante più pratica del modello già conosciuto per la carrozzeria SUV-coupé. Il posteriore cambia sensibilmente e torna anche il tradizionale lunotto in vetro.

La gamma comprende una versione single motor da 272 CV e una dual motor AWD da 544 CV. La batteria da 94 kWh permette di raggiungere fino a 630 km di autonomia, mentre l’arrivo sul mercato è previsto per novembre.

Poi c’è la Polestar 5, grand tourer elettrica da circa cinque metri. Con batteria da 112 kWh e architettura a 800 Volt, può ricaricare dal 10 all’80% in 22 minuti. La versione Dual Motor sviluppa 748 CV, mentre la Performance raggiunge 884 CV e 1.015 Nm, con uno 0-100 km/h in appena 3,2 secondi.

Lotus Eletre X, oltre 1.200 km

La sorpresa arriva infine da Lotus. La Eletre X introduce infatti un range extender che cambia radicalmente la formula del SUV britannico. Il sistema combina due motori elettrici con un 2.0 turbo da 204 CV utilizzato come generatore.

La batteria da 70 kWh permette circa 350 km in elettrico, mentre l’autonomia complessiva supera 1.200 km. La versione H550 sviluppa 550 CV e passa da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi. La H1000 sale invece a 952 CV e 935 Nm, con uno scatto in 3,3 secondi.

Sei modelli, dunque, raccontano una sola strategia: Geely vuole conquistare l’Europa occupando contemporaneamente il segmento delle elettriche accessibili, quello dei SUV premium e il territorio delle alte prestazioni. Una gamma sempre più ampia, pronta a rendere il gruppo cinese una presenza molto più difficile da ignorare sulle strade del Vecchio Continente.

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