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ExoMars 2016, Schiapparelli si avvicina a Marte – Rai News

Ott 17, 2016

Il lander dedicato all’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli, autore della prima mappa del pianeta rosso, si è separato dall’orbiter Tgo (Trace Gas Obiter) e ha cominciato la discesa che il 19 ottobre lo porterà su Marte

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17 ottobre 2016Dopo essersi separato dall’orbiter Tgo (Trace Gas Obiter), Il lander Schiaparelli si prepara al grande appuntamento con Marte. L’ “ammartaggio” della sonda – ribattezzata Schiaparelli, dal nome dell’astronomo lombardo che per primo osservò i canali sulla superficie di Marte dovrebbe avvenire mercoledi, poco dopo le 16,48 (ora italiana) sul Meridiani Planum. Nel frattempo la navicella spaziale, la TGO si inserirà in orbita intorno al Pianeta Rosso e da qui inizierà a raccogliere informazioni che serviranno a realizzare una mappa in 3D della superficie del corpo celeste e ad analizzare le emissioni di metano che vengono dalla crosta marziana per cercare di comprendere se siano di orgini biologica o geologica.

Sarà il momento cruciale della prima fase della missione ExoMars, organizzata dalle agenzie spaziali europea (Esa) e russa (Roscosmos), con un’ importante partecipazione dell’Italia. Dopo aver viaggiato uniti per sette mesi, Schiaparelli e l’orbiter Tgo si sono separati in quello che i responsabili della missione chiamano scherzando un “divorzio in orbita” alla distanza di un milione di chilometri da Marte.

La discesa di Schiaparelli dovrebbe durare in tutto circa sei minuti e sarà naturalmente la parte piu’ delicata dell’intera missione. “360 secondi di terrore”, li hanno definiti i ricercatori dell’Asi. A bordo del veicolo ci sono tanta scienza e tecnologia italiane.

Fino ad oggi, solo gli americani sono riusciti a posare su Marte dei lander che sono stati in grado di funzionare. Il grande salto di Schiaparelli è la prima tappa di ExoMars, una ambiziosa missione scientifica europeo-russa in due fasi il cui obiettivo è di cercare indizi di una vita attuale e passata su Marte.

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