• 9 Luglio 2026 14:32

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Dal 2000 le alluvioni sono costate all’Italia 42 miliardi

Lug 9, 2026

AGI – Le alluvioni rappresentano oggi il rischio naturale più frequente e più costoso per l’Europa, mentre l’Italia guida la classifica per numero di eventi, ed è seconda solo alla Germania per perdite economiche. Secondo il nuovo studio di Allianz Research “Europe under water: The macroeconomic cost of flooding and the economic case for adaptation”, le perdite economiche generate dalle alluvioni nel continente hanno raggiunto complessivamente 226 miliardi di euro dal 2000 a oggi, con un’accelerazione significativa negli ultimi anni. Le perdite registrate tra il 2020 e il 2025 hanno già superato quelle dell’intero decennio precedente, evidenziando una crescente vulnerabilità delle economie europee.

In questo scenario, l’Italia emerge come uno dei Paesi più esposti al rischio alluvionale. Tra il 2000 e il 2025 è infatti risultata il Paese europeo con il maggior numero di eventi alluvionali registrati (168), davanti a Spagna (134) e Francia (109). Nello stesso periodo, il nostro Paese ha accumulato circa 42 miliardi di euro di perdite economiche, collocandosi al secondo posto in Europa dopo la Germania (78 miliardi) e davanti alla Spagna (25 miliardi).

Lo studio evidenzia inoltre come le alluvioni non rappresentino soltanto un’emergenza ambientale ma anche un vero e proprio shock macroeconomico, capace di influenzare investimenti, consumi, redditi familiari e finanza pubblica per diversi anni dopo l’evento.

Gli effetti di un grave evento alluvionale in Italia

Attraverso una simulazione basata sull’intensità media delle alluvioni osservate tra il 2015 e il 2024, Allianz Trade stima che un grave evento alluvionale potrebbe comportare per l’Italia: 51,3 miliardi di euro di minori investimenti cumulati tra il 2027 e il 2030; una riduzione del reddito disponibile delle famiglie del 4,1%; una perdita cumulata di 56,5 miliardi di euro di Pil; una contrazione dei consumi privati di circa 18,9 miliardi di euro; un incremento dell’inflazione cumulata pari allo 0,8%, uno dei livelli più elevati tra i Paesi analizzati.

A livello europeo, la Spagna risulta il Paese con la maggiore perdita relativa di Pil (-1%), mentre l’Italia si distingue per l’entità delle perdite economiche in valore assoluto, conseguenza della forte concentrazione di popolazione, infrastrutture e attività produttive nei territori maggiormente esposti.

Gli investimenti necessari in prevenzione e adattamento

Secondo Allianz Trade, il costo crescente delle alluvioni rende indispensabile accelerare gli investimenti in prevenzione e adattamento climatico. Interventi come il miglioramento delle infrastrutture idrauliche, la protezione delle aree naturali di laminazione, una pianificazione urbana più attenta al rischio e una maggiore diffusione delle coperture assicurative possono a sua detta ridurre significativamente l’impatto economico futuro.

Lo studio evidenzia che gli investimenti in resilienza e adattamento alle alluvioni possono generare benefici economici pari a circa quattro volte il capitale investito, riducendo i danni futuri, alleggerendo il peso sui conti pubblici e contribuendo a mantenere sostenibile la copertura assicurativa dei rischi climatici.

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