La Corte costituzionale ha fissato per l’udienza del 24 gennaio 2017 la discussione sulle eccezioni di costituzionalit sollevate sulla legge elettorale Italicum. Lo ha comunicato la Consulta con una nota. Il presidente della Corte, Paolo Grossi, ha dunque oggi fissato la nuova data per l’avvio del vaglio della legge elettorale.

Sotto la lente i punti cruciali dell’Italicum

La Consulta chiamata ad esaminare i punti cruciali dell’Italicum: dall’attribuzione dei seggi, al premio di maggioranza, all’ipotesi di ballottaggio, ai capilista bloccati. A trasmettere gli atti alla Corte affinch vagli la legittimit dell’Italicum, sono stati, sinora, quattro tribunali (Messina, Torino, Genova e Perugia).

Udienza inizialmente fissata al 4 ottobre

L’udienza sull’Italicum era stata inizialmente fissata per il 4 ottobre, in quanto si riteneva che si svolgesse prima il referendum costituzionale. Poi lo slittamento della consultazione popolare aveva indotto il presidente Grossi a disporre il rinvio dell’udienza per attendere l’esito del referendum sulle riforme.

I fattori che hanno pesato nel rinvio

Nel rinvio della Consulta hanno pesato in particolare due fattori: da una parte il rischio “interferenza”, dall’altro il fatto che prima del risultato del referendum costituzionale non si sapeva quale sarebbe stato il sistema elettorale del Senato. Sistema che sarebbe cambiato notevolmente con la vittorio dal s.

Dopo legge di bilancio e dl terremoto, il Parlamento deve intervenire sull’Italicum

La priorit per il Parlamento ora l’approvazione della legge di bilancio e del decreto terremoto. Ma necessario anche mettere mano alla riforma dell’Italicum e coordinare le leggi elettorali di Camera e Senato.

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