• 3 Marzo 2024 3:45

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Roma, a San Basilio barricate dei residenti: “Non date la casa ai marocchini”

Dic 6, 2016

Barricate dei residenti, e scontro sfiorato con gli agenti della polizia locale a San Basilio, a Roma. All’origine della protesta, la legittima assegnazione di una casa popolare a una famiglia marocchina, non gradita a una parte degli abitanti del quartiere, i quali hanno addotto motivazioni razziste. È successo a via Filottrano, dove un appartamento dell’Ater era stato sgomberato in seguito a un’occupazione abusiva e questa mattina sarebbe dovuto essere consegnato ai legittimi assegnatari, una famiglia di origine marocchina con tre bambini.

Ma gli uomini della polizia locale si sono trovati di fronte a una ‘rivolta’. Alcuni abitanti dei palazzi di via Filottrano, a San Basilio, sono scesi in strada, presidiando l’accesso del civico 15, per evitare che la famiglia assegnataria prendesse possesso dell’appartamento.G li agenti erano pronti a forzare il blocco imposto dai manifestanti. Situazione che non si è verificata a causa della rinuncia della famiglia a voler abitare in un quartiere apertamente dichiaratosi ostile.

“Non vogliamo negri nè stranieri qui, ma soltanto italiani” ripetevano i manifestanti ai caschi bianchi del gruppo sicurezza pubblica emergenziale e gruppo Tiburtino, del corpo di polizia locale di Roma Capitale, coordinati dal comandante Antonio Di Maggio. Ma dietro la rivolta razzista ci potrebbe essere il racket delle occupazioni abusive e il business della droga, ipotizza la polizia municipale, che ha denunciato finora cinque residenti per violazione della legge Mancino. Secondo quanto si è appreso, le tensioni sono durate un paio di ore e gli agenti erano pronti a “forzare” il blocco imposto dagli abitanti, ma ciò non è avvenuto perché la famiglia ha rinunciato a voler abitare lì. A quanto riferito, l’alloggio era stato sgomberato alcune settimane fa perché occupato abusivamente

e questa mattina sarebbe dovuto essere consegnato ai legittimi assegnatari. La famiglia marocchina, con tre figli, è composta da madre disoccupata e operaio edile con reddito annuo di 12mila euro.

Il quartiere di San Basilio è considerata una delle principali piazze di spaccio della capitale e le case popolari spesso vengono usate come punti di guardie dalle “vedette” che poi avvisano i pusher quando ci sono operazioni di polizia.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close