• 16 Aprile 2021 13:15

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Cluster nazionale, sono 7 gli azzurri positivi al Covid

Apr 7, 2021

AGI – Tutto è iniziato con Leonardo Bonucci. Al rientro dalla trasferta a Vilnius lo juventino è risultato positivo al Covid.

La sera prima, il 31 marzo, la Nazionale aveva giocato (e vinto 2-0) con la Lituania e al termine era stato comunicato che quattro componenti dello staff azzurro erano risultati positivi. La prima positività era emersa martedì 30 marzo dopo i tamponi effettuati in Bulgaria e il membro positivo è stato isolato ed è tornato in Italia prima di Vilnius con un contatto stretto. Gli altri tre casi si sono palesati dopo la gara con la Lituania. Va fatto presente che i contatti diretti dei primi positivi erano stati già isolati, tanto che in panchina con Mancini c’era solo Evani. I contagiati sono rientrati in Italia con un aereo ambulanza mentre i giocatori avevano effettuato un tampone martedì sera, risultando tutti negativi.

Per questo dall’entuorage degli azzurri la positività di Bonucci è stata vissuta come un fulmine a ciel sereno. Come abbia fatto a positivizzarsi è un mistero, ma anche un dato di fatto.

E così al suo caso se ne sono aggiunti man mano altri fino a delineare un vero e proprio cluster della nazionale: dopo Bonucci sono risultati positivi anche il portiere del Torino Sirigu (anche se il club granata non ha ufficializzato il suo nome), Florenzi e Verratti del Paris Saint-German, Vincenzo Grifo del Friburgo, Alessio Cragno del Cagliari e Federico Bernardeschi della Juventus.   

Ora le squadre sono preoccupate (erano 38 i convocati di Mancini) e c’è già chi ha provveduto, come il Sassuolo con Manuel Locatelli e Gian Marco Ferrari, a non schierare in campo in serie A i nazionali, oppure a metterli un una ‘bolla’ come ha fatto la Fiorentina con Gaetano Castrovilli e Cristiano Biraghi (risultati comunque negativi agli ultimi tamponi di oggi).   

 Adesso che il cluster sembra continuare ad infoltirsi, ci si interroga sull’opportunità di bloccare la serie A per un turno – cosa che la Lega Serie A non ha mai preso in considerazione – anche perché i casi di positività iniziano a diventare tanti e diversi calciatori (come Cragno, Sirigu e Bernardeschi) hanno regolarmente giocato da titolari nei rispettivi match di sabato 3 aprile. 

AGI – Tutto è iniziato con Leonardo Bonucci. Al rientro dalla trasferta a Vilnius lo juventino è risultato positivo al Covid.
La sera prima, il 31 marzo, la Nazionale aveva giocato (e vinto 2-0) con la Lituania e al termine era stato comunicato che quattro componenti dello staff azzurro erano risultati positivi. La prima positività era emersa martedì 30 marzo dopo i tamponi effettuati in Bulgaria e il membro positivo è stato isolato ed è tornato in Italia prima di Vilnius con un contatto stretto. Gli altri tre casi si sono palesati dopo la gara con la Lituania. Va fatto presente che i contatti diretti dei primi positivi erano stati già isolati, tanto che in panchina con Mancini c’era solo Evani. I contagiati sono rientrati in Italia con un aereo ambulanza mentre i giocatori avevano effettuato un tampone martedì sera, risultando tutti negativi.
Per questo dall’entuorage degli azzurri la positività di Bonucci è stata vissuta come un fulmine a ciel sereno. Come abbia fatto a positivizzarsi è un mistero, ma anche un dato di fatto.
E così al suo caso se ne sono aggiunti man mano altri fino a delineare un vero e proprio cluster della nazionale: dopo Bonucci sono risultati positivi anche il portiere del Torino Sirigu (anche se il club granata non ha ufficializzato il suo nome), Florenzi e Verratti del Paris Saint-German, Vincenzo Grifo del Friburgo, Alessio Cragno del Cagliari e Federico Bernardeschi della Juventus.   
Ora le squadre sono preoccupate (erano 38 i convocati di Mancini) e c’è già chi ha provveduto, come il Sassuolo con Manuel Locatelli e Gian Marco Ferrari, a non schierare in campo in serie A i nazionali, oppure a metterli un una ‘bolla’ come ha fatto la Fiorentina con Gaetano Castrovilli e Cristiano Biraghi (risultati comunque negativi agli ultimi tamponi di oggi).   
 Adesso che il cluster sembra continuare ad infoltirsi, ci si interroga sull’opportunità di bloccare la serie A per un turno – cosa che la Lega Serie A non ha mai preso in considerazione – anche perché i casi di positività iniziano a diventare tanti e diversi calciatori (come Cragno, Sirigu e Bernardeschi) hanno regolarmente giocato da titolari nei rispettivi match di sabato 3 aprile. 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close