• 8 Agosto 2026 20:54

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Che auto guida Roger Federer, eleganza fuori e grinta al volante

Ago 8, 2026

Così in campo la racchetta “parlava” per lui, così su strada sono le sue auto a tenerne alto l’onore. Roger Federer compie oggi 45 anni e di lui un dettaglio ha sempre lasciato meravigliati tanto i tifosi quanto i rivali: il self control in ogni occasione. Che dominasse una partita o fosse costretto a rincorrere, la leggenda del tennis mondiale sembrava avere il ghiaccio nelle vene, ma quando c’era il bisogno di farsi sentire non si tirava indietro. Lo stesse carattere si evince dalle vetture che compongono il suo garage, tra cui la Mercedes-AMG GT Black Series, una delle sportive più radicali mai costruite dalla Casa di Affalterbach, alla quale lo svizzero è legato da una lunga partnership.

Una Mercedes da 730 CV per il campione

Da oltre quindici anni il binomio Federer-Mercedes procede a vele spiegate. Roger è ambasciatore del marchio dal 2008 e, nel corso del tempo, ha avuto il piacere di testare modelli agli antipodi, dalla Classe S alle elettriche della famiglia EQ. In tutte le apparizioni agli eventi è apparso sorridente, come se trovasse stimolante scoprire fin dove il costruttore fosse disposto a spingersi. La GT Black Series, in un video rilasciato sul canale YouTube the19tommy85, viene, però, guidata in uno scenario normale di vita quotidiana, provata con l’entusiasmo di un ragazzino e il desiderio di un’adrenalina costante.

Della classica coupé la quattro porte teutonica ha poco o nulla. Enormi prese d’aria dominano il frontale, mentre splitter, minigonne, diffusore e alettone posteriore lavorano in funzione dell’aerodinamica. Gli elementi sviluppati mirano ad aumentare il carico alle velocità e sfruttare il pieno potenziale del mezzo pure in circuito. Sotto il lungo cofano pensa a farsi sentire il V8 biturbo da 4 litri, il più potente mai realizzato da AMG in una vettura di serie. I 730 CV e gli 800 Nm di coppia, scaricati sulle ruote posteriori tramite un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti, permettono di coprire lo 0-100 in circa 3 secondi e di spingersi fino a oltre 325 km/h.

Il cuore pulsante ha un ruolo decisivo nelle prestazioni, ma il peso è un fattore altrettanto determinante. In numerosi componenti della carrozzeria e dell’abitacolo trova ricorso la fibra di carbonio, mentre le sospensioni regolabili e l’assetto dedicato avvicinano il comportamento di guida a quello di un bolide da competizione piuttosto che a una granturismo vecchia maniera.

Self control contro 730 CV

A cogliere di sorpresa è il contrasto con l’immagine pubblica di Federer. Messo alla prova dagli avversari, sapeva dosare fino all’ultima goccia le energie in corpo e sfoderare con una naturalezza assoluta colpi da fenomeno. La Mercedes-AMG GT Black Series adotta una filosofia contraria: rumorosa e aggressiva, impone attenzione continua al volante. E la parte migliore consiste forse nell’abbinamento audace.

Nonostante l’ostentazione non abbia mai fatto per lui, è salito a bordo di un gioiello capace di esprimere appieno l’enorme sapere tecnologico di AMG. Del resto, anche nel tennis moderno la ricerca delle performance passa attraverso dettagli invisibili al grande pubblico, ma capaci di fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta.

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