AGI – E’ ancora senza nome l’autore dell’omicidio di Giulio Regeni, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. La prima sezione della Corte d’Assise di Roma (presidente Paola Roja) ha infatti condannato a 10 anni di reclusione, dopo una camera di consiglio durata 8 ore, tre uomini dell’intelligence egiziana per il solo reato di sequestro di persona. Si tratta del maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif – ritenuto dalla procura l’uomo che avrebbe materialmente ucciso il ricercatore 27enne di origine friulana e per il quale era stato chiesto l’ergastolo -, e dei colonnelli Athar Kamel Mohamed Ibrahim e Uhsam Helmi. Assolto il quarto 007 imputato, il generale Tareq Sabyr.