di Roberto Maida

domenica 11 dicembre 2016 10:00

ROMA – L’aveva detto: al mercato penseremo da dicembre. Ed era vero. La Roma è partita. Fisicamente. Frederic Massara, il nuovo direttore sportivo, ha fatto un blitz di 36 ore in Francia, la terra che è anche metà del suo sangue, per guardare in faccia gli interlocutori e cercare di rinforzare la Roma senza indebolire il bilancio. Per lui lavorare a Parigi è facile come a Roma, essendo bilingue grazie alla madre, che lavorava al Louvre. Due gli obiettivi: un esterno offensivo e un centrocampista. Ormai non ci sono più veli sulle necessità di una rosa che ha dimostrato di essere competitiva ma non completa. Rigogliosa in certe zone, brulla in altre.

«TRE SQUADRE ITALIANE SU ITURBE»

DALLA FRANCIA: «LA ROMA SU PEPE»

DI CORSA – La missione, come amiamo chiamare questi viaggi, è stata varata lunedì e si è conclusa mercoledì, quando Massara ha raggiunto la squadra in Romania per l’ultimo atto del girone di Euroleague contro l’Astra Giurgiu. Non è stata la prima, non sarà l’ultima. Ma offre un contributo nella comprensione delle strategie per la finestra di mercato di gennaio: l’obiettivo è trattenere tutti i calciatori migliori, a meno di offerte pazzesche per uno dei due difensori più quotati, cioè Rüdiger e Manolas, e contemporaneamente arricchire la qualità e la quantità delle scelte a centrocampo e in attacco, aspettando il rientro di Florenzi dall’infortunio e di Salah dalla Coppa d’Africa.

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