in attesa di un «porto sicuro»
La nave spagnola si trova in acque internazionali a circa 30 miglia da Lampedusa
11 agosto 2019

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Tre migranti, più sei accompagnatori, hanno lasciando l’Open Arms, l’imbarcazione della Ong spagnola che si trova in acque internazionali a circa 30 miglia da Lampedusa (Ag).
Dei nove migranti solo uno sbarcherà a Lampedusa. Al termine di una trattativa tra Italia e Malta si è infatti stabilito che due dei tre malati, con gli accompagnatori per un totale di otto persone, verranno trasferiti in elicottero a La Valletta mentre il terzo malato, un sospetto caso di Tbc, sarà portato a Lampedusa con una motovedetta della Guardia costiera italiana.
Aperta un’indagine
Intanto la Procura di Agrigento ha aperto un’indagine, a carico di ignoti, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dopo che nei giorni scorsi tre migranti sono sbarcati dalla Open Arms. I tre – insieme all’altro preso a bordo dalla Guardia costiera poco fa – saranno sentiti dalla Squadra mobile di Agrigento per cercare di identificare i possibili scafisti, come accade per ogni sbarco.
Salvini
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Catania ha ricordato, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito alle due navi delle Ong che si trovano in acque internazionali con a bordo oltre 400 migranti soccorsi nei giorni scorsi, che «il 10 agosto 2018 eravamo a 19.058 sbarchi. Quest’anno siamo a 4.115 con 1.400 tunisini, 1.000 libici, 900 turchi, 400
algerini».