PESARO – Il corpo della donna era riverso sul pavimento del bagno di casa, con un asciugamano intorno al collo, usato con ogni probabilità per strangolarla. Quello del marito è stato trovato invece nel capanno nel cortile di casa: l’uomo si era impiccato. Una scena che porta gli inquirenti all’ipotesi di un omicidio-suicidio. E’ accaduto domenica sera a Santa Veneranda, popoloso borgo alle porte di Pesaro.
Sono state le giovani figlie di Maria e Andrei Cegolea, che si trovano in vacanza in Moldavia, a preoccuparsi non ricevendo risposta alle tante telefonate fatte ai genitori durante la giornata. Nella casa di via Chiaramonti a Santa Veneranda, racconta la stampa locale, dominava ormai il silenzio. I vicini che abitano al piano di sopra erano usciti di casa per una giornata al mare, e solo al loro rientro, in serata, hanno notato la presenza di alcuni parenti della coppia moldava, allertati proprio dalle figlie. Si tratta di cugini dei Cegolea, che pur non avendo le chiavi della loro abitazione sono riusciti a entrare nell’appartamento da una porta sul retro trovata aperta. E hanno così scoperto la tragedia che si era consumata fra le quattro mura: il corpo di Maria in bagno, e mezzora più tardi, facendo una ricognizione intorno alla casa, quello dell’uomo.
La donna, si diceva, con ogni probabilità è stata strangolata ma si attende l’autopsia per la conferma, visto che sulle braccia di Maria, 42 anni, erano presenti molte ecchimosi. Non risultano denunce a carico del marito Andrei, 47 anni, ma a quanto si apprende la donna aveva raccontato ai parenti degli atteggiamenti violenti dell’uomo. I due erano separati da un anno, riferisce l’Ansa.