AGI – Ha militato nel Manchester United, nel Psg e nel Boca Juniors al fianco di compagni del calibro di Wayne Rooney, Lionel Messi e Neymar: ora, a 37 anni, il centrocampista basco Ander Herrera ha scelto di chiudere la carriera dove l’aveva iniziata, al Real Saragozza, accettando di giocare gratis per il club precipitato nella Tercera Division, la serie C spagnola.
Le parole di Herrera
“Non ho bisogno di un contratto”, ha spiegato nel rendere noto che non sarà pagato, “ho avuto una carriera di grande successo e ho fatto i miei soldi. Posso fare questo regalo a me stesso di aiutare il club gratis in un momento difficile”. Herrera, che aveva disputato la sua ultima partita a La Bombonera in Copa Libertadores, ripartira’ da uno stadio con 6.500 spettatori per la sfida con il Gimnastic di Tarragona.
Da svincolato il centrocampista ha voluto “chiudere il cerchio” con questo romantico ritorno dopo 15 anni in cui ha giocato nei principali campionati europei. “Questo è probabilmente l’ultimo sogno che volevo realizzare”, ha raccontato alla Bbc, “tornare nel posto in cui sono cresciuto e che mi ha dato la possibilita’ di crescere, non solo nel calcio ma come persona”.
Il Saragozza, che nel 1995 vinse la Coppa delle Coppe battendo in finale l’Arsenal, nel 2013 è retrocesso dalla Liga, due anni dopo il passaggio di Herrera all’Athletic di Bilbao, la sua città natale, e dopo 13 stagioni di risultati deludenti è precipitato in Tercera Division. “Per noi ‘Zaragozistas’ è stato triste perché il Saragozza appartiene all’Europa, deve competere per trofei in Spagna e in Europa”, ha spiegato il centrocampista. “Voglio mettere la mia qualità, la mia esperienza e la mia passione per aiutare la squadra a tornare dove merita di stare.Non piangiamo sul passato ma costruiamo il futuro, allenandoci ogni giorno con un sorriso”.
AGI – Ha militato nel Manchester United, nel Psg e nel Boca Juniors al fianco di compagni del calibro di Wayne Rooney, Lionel Messi e Neymar: ora, a 37 anni, il centrocampista basco Ander Herrera ha scelto di chiudere la carriera dove l’aveva iniziata, al Real Saragozza, accettando di giocare gratis per il club precipitato nella Tercera Division, la serie C spagnola.
Le parole di Herrera
“Non ho bisogno di un contratto”, ha spiegato nel rendere noto che non sarà pagato, “ho avuto una carriera di grande successo e ho fatto i miei soldi. Posso fare questo regalo a me stesso di aiutare il club gratis in un momento difficile”. Herrera, che aveva disputato la sua ultima partita a La Bombonera in Copa Libertadores, ripartira’ da uno stadio con 6.500 spettatori per la sfida con il Gimnastic di Tarragona.
Da svincolato il centrocampista ha voluto “chiudere il cerchio” con questo romantico ritorno dopo 15 anni in cui ha giocato nei principali campionati europei. “Questo è probabilmente l’ultimo sogno che volevo realizzare”, ha raccontato alla Bbc, “tornare nel posto in cui sono cresciuto e che mi ha dato la possibilita’ di crescere, non solo nel calcio ma come persona”.
Il Saragozza, che nel 1995 vinse la Coppa delle Coppe battendo in finale l’Arsenal, nel 2013 è retrocesso dalla Liga, due anni dopo il passaggio di Herrera all’Athletic di Bilbao, la sua città natale, e dopo 13 stagioni di risultati deludenti è precipitato in Tercera Division. “Per noi ‘Zaragozistas’ è stato triste perché il Saragozza appartiene all’Europa, deve competere per trofei in Spagna e in Europa”, ha spiegato il centrocampista. “Voglio mettere la mia qualità, la mia esperienza e la mia passione per aiutare la squadra a tornare dove merita di stare.Non piangiamo sul passato ma costruiamo il futuro, allenandoci ogni giorno con un sorriso”.