I furti di auto continuano a essere molto diffusi in Italia. La conferma arriva da un’analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Ecco quanto emerso dall’indagine.
I furti restano un problema
In Italia, secondo i dati dell’analisi, si registrano 285 furti di autovetture ogni giorno. A questi bisogna sommare quasi 90 tra moto e motorini rubati, sempre su base quotidiana. Calcolatrice alla mano, ogni anno vengono sottratti ai legittimi proprietari oltre 136 mila veicoli.
L’analisi regionale dei dati mette al primo posto la Campania, dove nel corso dell’anno di rilevazione sono stati denunciati 26.445 furti. Seconda posizione per il Lazio (18.071), mentre in terza la Sicilia (15.555). Ricordiamo che la denuncia del furto è una pratica semplice e necessaria in caso di sottrazione del veicolo.
Nelle regioni del Nord Italia, invece, si registrano pochi casi. In Friuli-Venezia Giulia, ad esempio, il totale delle denunce annuali è di 239, mentre in Trentino-Alto Adige si arriva a 170. Appena 20 casi, invece, in Valle d’Aosta. Complessivamente, nelle regioni del Sud Italia è stato registrato il 45% dei furti totali. Seguono Centro (20%) e Isole (16%).
La classifica cambia considerando i motocicli, con Lazio al primo posto, con 5.985 furti, Campania seconda, con 5.167, e Lombardia terza, con 4.178. Per i ciclomotori, infine, la top 3 comprende la Sicilia (1.328), la Campania (1.036) e la Lombardia (968).
Il quadro che emerge è abbastanza chiaro e conferma come in Italia quello dei furti di veicoli sia ancora un problema diffuso. Una conferma in tal senso arriva dal confronto con i dati in Europa.
Ricordiamo che un’indagine dello scorso anno aveva evidenziato un boom di furti, ma un crollo della copertura assicurativa “Furto e incendio” che tutela proprio da questo rischio.
Il confronto con l’Europa
Dai dati Eurostat emerge che l’Italia è al quarto posto in Europa con un rapporto di 231 furti ogni 100.000 abitanti. A far peggio del nostro Paese sono il Lussemburgo, con un rapporto di 562 furti ogni 100.000 abitanti, la Svizzera (357) e la Svezia (267).
Valori appena più bassi vengono registrati in Francia (198) e Grecia (174), mentre il rapporto è nettamente inferiore in Germania (70) e in Spagna (49) oppure in Polonia, dove il rapporto si ferma ad appena 19.
Cinque modi per proteggersi dai furti
Facile.it ha stilato un elenco con 5 consigli per proteggersi dai furti:
Scelta del parcheggio: È preferibile evitare zone buie e isolate, optando per aree di passaggio, ben illuminate o provviste di telecamere. Un parcheggio a pagamento risulta spesso più sicuro;
Oggetti non in vista: Si raccomanda di non lasciare nulla nell’abitacolo, nemmeno di scarso valore, per prevenire danni ai vetri. Gli oggetti vanno riposti nel bagagliaio prima dell’arrivo;
Chiusura dei finestrini: È opportuno tenere i finestrini completamente chiusi; lasciarli aperti non abbassa la temperatura ma aumenta i rischi. Si consiglia di arieggiare l’auto prima di ripartire;
Sistemi meccanici: Per evitare la clonazione elettronica, è utile chiudere la vettura con la chiave fisica e impiegare antifurti tradizionali come il bloccasterzo. Le chiavi non vanno mai lasciate incustodite;
Polizza furto: Si suggerisce la sottoscrizione di un’assicurazione contro il furto, utile per tutelarsi dalla sottrazione del veicolo e per coprire gli eventuali danni da scasso.