Negli ultimi anni, l’estate ha registrato grandinate sempre più violente che, purtroppo, in molti casi si sono tradotte in danni per centinaia di milioni di euro per gli automobilisti italiani, alle prese con carrozzerie danneggiate e cristalli rotti (per non parlare delle conseguenze sui pannelli fotovoltaici, le coltivazioni e altro ancora).
Per contrastare il rischio di grandine è opportuno giocare d’anticipo, adottando una serie di accorgimenti mirati che permetteranno di difendersi al meglio, prevenendo possibili danni al proprio veicolo. Si tratta di un tema molto attuale, anche perché le previsioni meteo anticipano possibili grandinate nel corso del mese di agosto.
Grandinate in arrivo?
Il caldo torrido sta caratterizzando le giornate di buona parte del Paese. Nel frattempo, però, il rischio di temporali estivi, con annesse grandinate, non è da escludere e in alcune aree è stata emanata un’allerta gialla per i prossimi giorni (Abruzzo, Calabria, Sicilia e Provincia di Bolzano) per via del rischio idrogeologico. Le alte temperature, quindi, non rappresentano una protezione contro temporali e grandinate estive. Fenomeni di questo tipo potrebbero registrarsi nel corso delle prossime settimane.
Come proteggersi dalla grandine
Per minimizzare il pericolo di dover fare i conti con una grandinata, la prima cosa da fare è prevenire eventi di questo tipo, mettendo al riparo il proprio veicolo. Per questo motivo, è importante consultare le previsioni del tempo, magari installando sullo smartphone un’app in grado di offrire notifiche in tempo reale in merito alla minaccia di temporali e grandinate nella zona dove ci si trova.
In questo modo, è possibile battere sul tempo i fenomeni atmosferici, incrementando le possibilità di proteggere l’auto dai danni che una grandinata potrebbe causare. Chi non può parcheggiare al coperto (in un box o sotto una tettoia) può ricorrere a un telo antigrandine.
Non si tratta di un semplice copriauto ma di un telo realizzato con una struttura a strati, esterno impermeabile e una parte centrale ammortizzante, che ha il compito di assorbire l’urto dei chicchi, proteggendo la carrozzeria e i cristalli. I modelli disponibili sul mercato sono diversi.
Per una protezione maggiore è consigliabile puntare sui teli più spessi (che possono arrivare anche a 1 cm). Il costo è di circa 50-100 euro: si tratta, però, di un investimento pensato per tutelare il proprio veicolo. Da segnalare anche la possibilità di utilizzare soluzioni più economiche, come il copri-parabrezza imbottito o magnetico, che costa poche decine di euro e che consente di proteggere il punto più a rischio della propria vettura.
Da non sottovalutare anche la possibilità di attivare una copertura assicurativa, scegliendo di affiancare alla RC Auto anche la garanzia eventi atmosferici che può garantire un rimborso dei danni registrati dal proprio veicolo a seguito di grandinate improvvise. Per maggiori dettagli in merito potete dare un’occhiata al nostro approfondimento su come funziona la copertura.
Se si viene sorpresi da una grandinata quando si è in auto, è fondamentale adottare alcuni accorgimenti per massimizzare la sicurezza, accendendo le quattro frecce e aumentando la distanza dal veicolo che precede, facendo attenzione anche a moderare la velocità e ad adottare uno stile di guida meno brusco. Se possibile, è utile fermare il veicolo in un luogo riparato.