Se ti trovi ad affrontare una salita o sei bloccato in colonna e la lancetta dell’acqua sale oltre la metà verso la zona rossa, devi fermarti subito. Questo è un chiaro segnale del surriscaldamento del motore: rischi di bruciare la guarnizione della testata. Il responsabile di questo blocco è spesso la valvola termostatica: vediamo cosa fare per evitare gravi danni.
Cosa fare subito se la lancetta va sul rosso
Se ti accorgi che la lancetta è salita oltre la metà e sale rapidamente verso la zona rossa, è necessario fermarsi subito. Se oltre a questo non senti nemmeno la ventola del radiatore girare per raffreddare il motore, devi spegnere l’auto senza perdere tempo. In questo momento la priorità è quella di evitare danni più seri:
accosta nel primo spazio disponibile e spegni subito il motore;
apri il cofano per aiutare il raffreddamento del motore;
non svitare il tappo della vaschetta del liquido raffreddamento, rischieresti soltanto di ustionarti con il vapore in pressione;
chiama il soccorso stradale e fai trasportare la vettura direttamente in officina evitando di riaccenderla.
Le possibili cause e i relativi costi
Quando la lancetta della temperatura sale a fondo scala nella zona rossa, l’origine del guasto dipende da un malfunzionamento di uno o più componenti legati al circuito di raffreddamento. Vediamo le cause più comuni e i costi medi per la riparazione:
valvola termostatica bloccata chiusa: impedisce al liquido refrigerante di circolare verso il radiatore, portando le temperature alle stelle. La sostituzione del componente con relativo cambio del fluido costa tra i 180 e i 250 euro;
guasto all’elettroventola: quando manca il flusso d’aria generato dalla ventola, il radiatore non riesce a smaltire il calore accumulato. La riparazione richiede una spesa compresa tra i 200 e i 400 euro;
perdita liquido di raffreddamento: rotture dei manicotti causano un calo del fluido. La sostituzione del manicotto costa tra gli 80 e i 300 euro;
malfunzionamento della pompa dell’acqua: la rottura della girante interna ferma la spinta del liquido. La sola pompa è compresa tra i 60 e i 200 euro, a cui va sommato il costo per la sostituzione della cinghia di distribuzione (dai 380 ai 650 euro a seconda della complessità);
intasamento del radiatore: depositi di calcare causati dal tempo ostruiscono i condotti. La pulizia o sostituzione del radiatore varia tra i 180 e i 480 euro;
guarnizione della testata danneggiata: se la guarnizione è già danneggiata, i gas di scarico ad alta temperatura entrano nel circuito d’acqua aumentando la temperatura. Il ripristino della testata e la sostituzione della guarnizione comporta una spesa che supera i 650 euro e che nei casi più gravi può raggiungere i 2.000 euro.
I consigli del meccanico
Per evitare di trovarti lungo la strada con la lancetta sul rosso, la prevenzione sul circuito di raffreddamento richiede pochi controlli:
sostituisci il liquido refrigerante con uno di alta qualità ogni 60.000 km;
rispetta gli intervalli di sostituzione della cinghia di distribuzione e della pompa dell’acqua;
controlla mensilmente il livello del liquido a motore freddo;
fai controllare l’impianto di raffreddamento (termostato, vaschetta espansione, tubazioni, pompa acqua) ogni anno, così da verificare eventuali perdite o possibili rotture.