Il mercato auto italiano deve fare i conti con un problema sempre più rilevante: l’età media delle auto è molto alta e non accenna a diminuire, anche per via di immatricolazioni che, per quanto in crescita rispetto allo scorso anno, continuano ad attestarsi su volumi non particolarmente elevati.
Un’età media avanzata comporta una serie di problemi per il settore auto, anche per quanto riguarda l’impatto ambientale, e può causare anche un aumento dei costi di gestione del veicolo, soprattutto per quanto riguarda la RC Auto. Ecco gli ultimi dati aggiornati.
I numeri
L’età media delle auto in circolazione in Italia continua a essere molto alta. Uno studio realizzato da Facile.it, basato su un campione di oltre 12 milioni di preventivi raccolti nel corso dell’ultimo anno, fotografa al meglio la situazione.
In media, infatti, le auto in Italia hanno un’età pari a 12 anni e mezzo. Questo dato comporta una serie di conseguenze per gli automobilisti, come costi più alti di manutenzione (ordinaria e straordinaria), consumi maggiori di carburante e anche spese assicurative più elevate.
Un’auto di 14 anni, secondo l’indagine, registra una spesa del 25% superiore rispetto a una di 10 anni. Questo dato si basa su un campione di oltre 16.000 preventivi calcolati nell’ultimo anno da automobilisti in prima classe di merito, età compresa over 40, alla guida di una Panda 3a serie. Questo aspetto comporta un aumento anche dei costi di mantenimento del veicolo.
Un altro dato che conferma l’età avanzata delle auto è l’aumento delle richieste per la garanzia assistenza stradale. Questa garanzia accessoria è passata dall’essere presente nel 39% delle polizze RCA nel corso del 2024 al 56% ad aprile 2026. Si tratta di una conferma del problema: molti automobilisti sentono l’esigenza di poter contare su una copertura assicurativa aggiuntiva di questo tipo.
Ci sono alcune differenze regionali da considerare: le auto più vecchie d’Italia si trovano in Calabria e Sicilia, regioni dove l’età media arriva a 14 anni e 4 mesi (quasi 2 anni in più rispetto alla media nazionale). Un’età avanzata viene registrata anche in Basilicata (14 anni e due mesi) oltre che in Puglia e Sardegna, che toccano quota 14 anni.
Le auto più giovani (ma sarebbe meglio dire meno anziane) si trovano in Toscana, dove si registra un dato medio di 11 anni e 5 mesi. Seguono poi il Lazio e la Lombardia, che toccano quota 11 anni e 11 mesi. Sotto la media nazionale c’è anche l’Emilia-Romagna, con un totale di 12 anni e 4 mesi. La maggior parte delle regioni, però, si attesta al di sopra della media.
Il commento
In merito ai risultati dell’indagine e al problema dell’età avanzata delle auto, Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it, ha commentato: “Dal punto di vista assicurativo, bisogna inoltre mettere in conto che l’offerta di garanzie accessorie per le autovetture più vecchie è limitata. Alcune coperture, ad esempio quella che tutela da furto e incendio, tendono ad essere meno efficaci all’avanzare dell’età del veicolo, mentre altre, come quelle contro gli eventi naturali o gli atti vandalici, difficilmente vengono offerte dalle compagnie assicurative se la vettura ha troppi anni sulle spalle”