• 26 Aprile 2026 12:24

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Mercato auto usate in crescita in Italia ma solo grazie alle minivolture, i dati aggiornati

Apr 26, 2026

Il mercato delle auto usate sta vivendo una fase di transizione, come confermano i dati del mese di febbraio 2026 appena pubblicati da UNRAE (ricordiamo che i dati sull’usato hanno tempistiche diverse e, sostanzialmente, sono disponibili con qualche settimana di ritardo rispetto a quelli relativi alle auto nuove).

Nel corso del mese di febbraio si è registrata una crescita dei trasferimenti di proprietà ma con una percentuale minima e con un calo dei trasferimenti netti. A rendere positivo il mese, infatti, sono state le minivolture, la pratica che consente il trasferimento temporaneo della proprietà di un mezzo da un privato a un concessionario o rivenditore di veicoli usati.

Nel frattempo, si registra una leggera crescita anche della quota delle auto elettriche e ibride plug-in sul totale dei trasferimenti, con un mercato che continua a essere dominato dalle auto benzina e diesel che, insieme, sfiorano l’80% di quota di mercato. Andiamo ad analizzare tutti i dati disponibili sull’andamento del mercato dell’usato.

I trasferimenti

Nel corso del mese di febbraio, il mercato delle auto usate registra un totale di 493.963 trasferimenti di proprietà (dato in attesa di consolidamento) con un incremento dello 0,7% rispetto ai dati dello scorso anno. Da segnalare, però, che i trasferimenti netti sono in calo dell’1,9% mentre crescono le minivolture, con un incremento del 3,9%.

Il dato positivo di febbraio è,  quindi, legato proprio ai trasferimenti temporanei di proprietà. Per quanto riguarda il primo bimestre dell’anno in corso, invece, si chiude con un totale di 938.116 trasferimenti. Questo dato si traduce in un calo del 2,4% su base annua.

I trasferimenti netti riguardano principalmente le auto con oltre 10 anni di anzianità con una quota complessiva del 48,1% che sale fino al 49% andando a considerare il cumulato annuo. Questo dato conferma il problema dell’età media del parco circolante italiano che, grazie al successo delle auto “vecchie” tra l’usato, continua a essere molto alta.

Benzina e diesel dominano

Gli automobilisti italiani preferiscono acquistare auto usate puntando su benzina e diesel, nonostante il caro carburante. I dati, in questo caso, parlano chiaro. Le auto benzina hanno una quota di mercato del 39,2%. La stessa quota viene raggiunta anche nel corso del primo bimestre.

Da segnalare anche il sorpasso al diesel che si deve accontentare di una quota del 38,4% nel corso del mese di febbraio e del 38,9% al termine del bimestre. Crescono le ibride, che arrivano al 12% nel corso del mese e all’11,6% nel bimestre. GPL e metano registrano, rispettivamente, 5,4% e 1,9% nel mese di febbraio e 5,5% e 2% nel bimestre.

Continua la crescita di ibride plug-in e elettriche, ma con numeri sensibilmente inferiori rispetto ai dati del mercato delle auto nuove. Per quanto riguarda le ibride plug-in, infatti, il mese di febbraio si è chiuso con un market share pari all’1,7% mentre nel cumulato annuo la percentuale di diffusione è pari all’1,6%.

Per le auto elettriche, infine, la quota di mercato è dell’1,2% nel corso del mese di febbraio mentre per quanto riguarda il cumulato si arriva fino all’1,2%. Complessivamente, quindi, ibride plug-in ed elettriche possono contare sul 2,8% al termine dei primi due mesi dell’anno in corso.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close