• 20 Gennaio 2026 15:33

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Truffe porta a porta agli anziani: finanziamenti imposti e prodotti scadenti a prezzi gonfiati

Gen 20, 2026

AGI – Dieci indagati, sequestri per 2,5 milioni di euro e oltre 1200 vittime. Sono i numeri di una maxi operazione che ha visto oggi oltre 70 militari del Comando Provinciale di Padova della Guardia di Finanza impegnati in arresti e perquisizioni nei confronti di una associazione a delinquere specializzata in truffe agli anziani. Dieci persone, tutte di nazionalità italiana, sono state denunciate alla locale Procura della Repubblica, cinque delle quali, domiciliate nel padovano, destinatarie di misure cautelari personali disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Padova.

Per il capo dell’associazione a delinquere è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per i due più stretti collaboratori gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e per altri due principali indagati l’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dal proprio comune di residenza in orario notturno e obbligo di presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria.

La società al centro delle indagini e i sequestri

Al centro delle indagini una società attiva nel settore delle vendite “porta a porta”, avente sede legale nel veneziano e sede operativa nell’hinterland padovano. Acquisizioni documentali sono inoltre in fase di esecuzione presso diverse società, con sedi nelle province di Roma, Treviso, Mantova e Lecce, anch’esse attive nel settore delle vendite a domicilio e ritenute conniventi con l’impresa padovana nel trasferirsi tra loro elenchi di potenziali vittime. Si sta procedendo, inoltre, al sequestro di immobili, autovetture, cassette di sicurezza, conti correnti, disponibilità finanziarie, denaro contante e beni di lusso, quali orologi, gioielli e capi d’abbigliamento. Le indagini hanno avuto origine dal controllo del territorio, durante il quale è stato osservato, per diversi mesi, come alcuni soggetti padovani frequentassero abitualmente locali esclusivi della movida padovana a bordo di auto di lusso.

Il raggiro: vendite forzate e minacce

Nel dettaglio le società, grazie ad una rete di agenti di vendita, andavano di casa in casa in abitazioni di anziani, casalinghe, pensionati e persone fragili. Qui spiegavano che, in virtù di un pregresso contratto di acquisto stipulato anni prima, erano obbligate ad acquistare articoli casalinghi, come ferri da stiro, set di pentole, materassi, topper, cuscini, lenzuola, poltrone reclinabili e dispositivi elettromedicali di magnetoterapia. Tutti questi prodotti erano presentati come di ottima qualità, ma in realtà di scarso valore. L’acquisto dei casalinghi, ad un prezzo compreso tra 5.000 e 7.000 euro, doveva prevalentemente avvenire con l’accensione di un finanziamento, un onere gravoso per molte anziane che vivevano con la pensione minima. Un caso emblematico riguarda un anziano del padovano che in tre anni è stato obbligato ad acquistare prodotti per 22mila euro, più 3mila euro di interessi. In caso di rifiuto o resistenze, gli indagati minacciavano di procedere per le vie legali, sostenendo l’obbligo di ulteriori acquisti, configurando così la contestata condotta di estorsione.

Profitti criminali e ricarichi fino all’800%

Più di 1200 sono le vittime residenti non solo a Padova, ma in numerose altre province italiane (tra cui Alessandria, Ancona, Arezzo, Asti, Bergamo, Bologna, Brescia, Milano, Torino, Venezia, Verona, ecc.). I profitti delle condotte criminali, derivanti da ricarichi fino all’800% sui prodotti venduti e dalle provvigioni riconosciute dalle società di finanziamento per ogni singola concessione di credito al consumo, hanno consentito ai principali indagati di condurre uno stile di vita sfarzoso. Questo includeva vacanze da sogno, frequentazione di raffinati ristoranti, acquisti di abbigliamento e accessori presso le più famose maison di alta moda, e il noleggio di autovetture di lusso come Ferrari, Lamborghini, Bentley e Porsche.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close