• 1 Settembre 2026 10:36

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Us Open, il ritorno di Alcaraz. “Mi è mancato tutto”

Set 1, 2026

AGI – Carlos Alcaraz torna a sorridere agli US Open e lo fa con una convincente vittoria all’esordio contro il russo Roman Safiullin, sconfitto con un netto 6-4, 6-4, 6-4 dopo oltre quattro mesi di assenza dal circuito.

“Mi è mancato tutto. Sono stati quasi cinque mesi difficili – ha dichiarato lo spagnolo al termine dell’incontro -. Avevo perso la fiducia e tutto il resto. Ora sono contento di aver ritrovato tutto questo. Fisicamente sto bene e spero di migliorare partita dopo partita”.

Il ritorno dopo 139 giorni di stop

Il numero 3 del mondo è tornato in campo a 139 giorni dall’infortunio rimediato a Barcellona, offrendo segnali incoraggianti sullo stato del polso destro, il problema fisico che lo aveva costretto a fermarsi da aprile.

Sul prestigioso campo dell’Arthur Ashe Stadium, Alcaraz ha mostrato una buona condizione atletica e una crescente fiducia nei propri colpi, ricevendo il sostegno del pubblico di Flushing Meadows durante tutta la partita.

 

 

Un debutto convincente contro Safiullin

L’esordio non era privo di insidie. Roman Safiullin, infatti, aveva già dimostrato in passato di poter mettere in difficoltà lo spagnolo e i precedenti tra i due erano in perfetto equilibrio. Nonostante il lungo periodo di inattività, Alcaraz ha gestito il match con autorevolezza, imponendo il proprio ritmo da fondo campo e chiudendo l’incontro senza concedere set all’avversario.

Nei giorni precedenti al debutto, il campione spagnolo aveva spiegato di sentirsi nuovamente pronto a competere al massimo livello grazie alle positive sensazioni emerse negli allenamenti.

La vittoria contro Safiullin sembra confermare queste impressioni e rappresenta un importante passo avanti nel percorso di recupero dell’ex numero uno del mondo, che punta a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.

Al secondo turno sfida a Jaime Faria

Grazie al successo ottenuto nel primo turno, Carlos Alcaraz affronterà ora il portoghese Jaime Faria, nel tentativo di proseguire il proprio cammino nel torneo newyorkese.

Il campione degli Australian Open, diventato il più giovane tennista della storia a completare il Career Grand Slam, cercherà di ritrovare progressivamente ritmo, continuità e brillantezza per puntare ancora una volta alla conquista di uno dei tornei più prestigiosi del circuito.

 

AGI – Carlos Alcaraz torna a sorridere agli US Open e lo fa con una convincente vittoria all’esordio contro il russo Roman Safiullin, sconfitto con un netto 6-4, 6-4, 6-4 dopo oltre quattro mesi di assenza dal circuito.
“Mi è mancato tutto. Sono stati quasi cinque mesi difficili – ha dichiarato lo spagnolo al termine dell’incontro -. Avevo perso la fiducia e tutto il resto. Ora sono contento di aver ritrovato tutto questo. Fisicamente sto bene e spero di migliorare partita dopo partita”.
Il ritorno dopo 139 giorni di stop
Il numero 3 del mondo è tornato in campo a 139 giorni dall’infortunio rimediato a Barcellona, offrendo segnali incoraggianti sullo stato del polso destro, il problema fisico che lo aveva costretto a fermarsi da aprile.
Sul prestigioso campo dell’Arthur Ashe Stadium, Alcaraz ha mostrato una buona condizione atletica e una crescente fiducia nei propri colpi, ricevendo il sostegno del pubblico di Flushing Meadows durante tutta la partita.
 

 
Un debutto convincente contro Safiullin
L’esordio non era privo di insidie. Roman Safiullin, infatti, aveva già dimostrato in passato di poter mettere in difficoltà lo spagnolo e i precedenti tra i due erano in perfetto equilibrio. Nonostante il lungo periodo di inattività, Alcaraz ha gestito il match con autorevolezza, imponendo il proprio ritmo da fondo campo e chiudendo l’incontro senza concedere set all’avversario.
Nei giorni precedenti al debutto, il campione spagnolo aveva spiegato di sentirsi nuovamente pronto a competere al massimo livello grazie alle positive sensazioni emerse negli allenamenti.
La vittoria contro Safiullin sembra confermare queste impressioni e rappresenta un importante passo avanti nel percorso di recupero dell’ex numero uno del mondo, che punta a difendere il titolo conquistato lo scorso anno.
Al secondo turno sfida a Jaime Faria
Grazie al successo ottenuto nel primo turno, Carlos Alcaraz affronterà ora il portoghese Jaime Faria, nel tentativo di proseguire il proprio cammino nel torneo newyorkese.
Il campione degli Australian Open, diventato il più giovane tennista della storia a completare il Career Grand Slam, cercherà di ritrovare progressivamente ritmo, continuità e brillantezza per puntare ancora una volta alla conquista di uno dei tornei più prestigiosi del circuito.
 

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