Una disattenzione che poteva comportare una tragedia, in una normale giornata di settembre. Teatro della distrazione è l’autostrada A26 Genova-Gravellona Toce, nei pressi dello svincolo di Baveno, dove per fortuna una pattuglia della Polizia Stradale ha fermato una Tesla nera che stava percorrendo la carreggiata nel senso opposto rispetto a quello classico.
Una circostanza rischiosissima per le vetture che stavano sopraggiungendo, date le alte velocità toccate in autostrada. Un impatto frontale è stato evitato, grazie all’intervento delle forze dell’ordine che hanno prontamente cercato di attirare l’attenzione del conducente, senza riuscirci in un primo momento. Solo per un miracolo non si è registrato un incidente. La vettura elettrica americana è stata bloccata nei pressi dello svincolo di Baveno, dove il conducente era uscito dall’autostrada e, in base alle ricostruzioni, voleva rientrare per prendere il giusto senso di marcia.
Grave distrazione
Nell’abitacolo della Tesla sedeva un uomo di 53 anni, residente nel Milanese che, dopo essere stato fermato dalla Polizia Stradale, è risultato in condizioni psicofisiche imbeccabili. Alla base non vi sarebbero stati problemi in merito alle sue condizioni di salute, ma banalmente aveva imboccato la direzione sbagliata. Purtroppo non è la prima volta che vi raccontiamo di episodi analoghi, dove il conducente non ha la lucidità di fermarsi, anche se non vi sono alterazioni legate alle sue percezioni.
L’automobilista si è giustificato, dicendo di essersi sbagliato allo svincolo autostradale, mentre era diretto verso il capoluogo meneghino. Un errore che lo ha portato ad affrontare l’A26 contromano e che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. Noi vi suggeriamo sempre di mantenere alta l’attenzione a bordo perché sulle strade possono circolare soggetti che non consapevoli nemmeno delle conseguenze delle proprie azioni.
Conto salato
Non è chiaro per quanto tempo la Tesla abbia viaggiato in contromano, ma ciò che conta è il miracoloso intervento degli agenti che hanno evitato il peggio. L’uscita allo svincolo di Baveno avrebbe dovuto consentire all’automobilista di correggere autonomamente l’errore e rientrare nella direzione giusta, tuttavia la Polizia Stradale ha condannato l’uomo al pagamento di una multa salatissima. La patente è stata revocata immediatamente e, per poter tornare a guidare, il 53enne dovrà sostenere nuovamente gli esami necessari per l’ottenimento della licenza.
L’importo della multa? Compreso tra 2.046 e 8.186 euro. Inoltre, la Tesla è stata sottoposta a sequestro per 3 mesi, mentre sul fronte economico la sanzione definitiva dovrà essere decisa dal prefetto. La massima punizione a questo punto sarebbe anche in linea con la gravità della circostanza. La sbadataggine dell’uomo ha esposto gli altri utenti della strada a un rischio incalcolabile.
Guidare o circolare contromano in Italia è punito dal Codice della Strada con sanzioni che variano in base al tipo di strada e alle condizioni di visibilità, essendo una delle situazioni più pericolose che possano verificarsi. L’art. 143 del Cds prevede che chiunque circoli contromano in corrispondenza delle curve, dei raccordi convessi o in ogni altro caso di limitata visibilità, ovvero percorre la carreggiata contromano, quando la strada sia divisa in più carreggiate separate, è soggetto a sanzione amministrativa. Dalla violazione prevista dal presente comma consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI. In casi di recidiva la sospensione va da due a sei mesi.