• 11 Agosto 2022 4:05

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Tasse regionali, Maroni licenzia Equitalia: “Meno spese e più rispetto per cittadini e imprese”

Set 12, 2016

“Oggi la Regione Lombardia ha ‘licenziato’ Equitalia come avevamo promesso”. Lo ha annunciato con un post sul proprio profilo Facebook il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, aggiungendo: “Siamo la prima Regione a farlo”. “Nella seduta odierna – ha proseguito Maroni – la Giunta ha approvato la proposta dell’assessore Garavaglia di affidare (a partire dal 15 settembre) la riscossione dei tributi di competenza regionale ad un nuovo concessionario”.

Si tratta, per esempio, dei contenziosi sul mancato o errato pagamento della tassa automobilistica, quella sui depositi nelle discariche, le tasse universitarie, sulle concessioni sul patrimonio demaniale, sulla caccia e sulla pesca e sulle concessioni regionali. “Ciò – ha sottolineato Maroni – significa riduzione dei costi per la Regione, riduzione delle spese per i contribuenti e (soprattutto) un rapporto con i cittadini e le imprese rispettoso e attento alle esigenze individuali”.

La Regione Lombardia, con una nota diffusa in serata, ha precisato che abbandonando Equitalia sarà “quindi eliminata la cartella esattoriale e introdotta l’ordinanza ingiunzione di pagamento quale strumento per il recupero coattivo delle somme dovute a Regione Lombardia e risultate inevase”. Il nuovo concessionario Rti Publiservizi srl e Duomo Gpa srl, è stato “individuato mediante una gara ad evidenza pubblica, su scala europea”. Inoltre lasciare Equitalia comporterà “una riduzione dei costi di aggio, che passeranno dall’8 per cento al 5,9 per cento, e per i contribuenti una riduzione delle spese postali”.

“Congiuntamente all’abbandono di Equitalia spa – si precisa nella nota – Regione Lombardia ha realizzato una campagna di ‘regolarizzazione agevolata'” che “ha prodotto una significativa riduzione delle posizioni”. “La campagna ha, infatti, permesso

di regolarizzare circa 1.000.000 di posizioni relative alla tassa automobilistica”, ha spiegato la Regione. “Con questa iniziativa si è, contestualmente, recuperata base imponibile per le annualità successive – ha proseguito la Regione – poiché sono stati compiutamente individuati veicoli e contribuenti attraverso l’acquisizione di informazioni mancanti negli archivi della motorizzazione e del Pra, pubblico registro automobilistico”.

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