Roma, 14 novembre 2016 – La Superluna è attesa per stanotte intorno circa alle 21, quando illuminerà il cielo notturno di una luce più intensa del solito. Infatti ci sembrerà il 14% più grande, e ben il 30% più luminosa rispetto a tutte le altre volte. La definizione scientifica per il momento del minimo avvicinamento della Luna alla Terra è perigeo lunare: si tratta del perigeo più vicino al nostro pianeta dal 1948.

L’effetto è un aumento delle dimensioni apparenti della Luna visto dalla Terra. Per stimare le dimensioni apparenti degli oggetti celesti in astronomia si usa il diametro angolare (o dimensione angolare) di un oggetto è la misura del suo diametro rispetto alla distanza dall’osservatore, sulla terra, secondo una formula matematica. A fini osservativi il diametro angolare si rivela molto più utile della semplice misura del diametro del corpo, perché fornisce una stima delle sue dimensioni apparenti o “l’illusione lunare”, ovvero l’effetto ottico che rende la Luna apparentemente più grande quando è vicina all’orizzonte rispetto a quando è alta nel cielo (una differenza che può arrivare al 300%). Secondo gli esperti la Luna diventerà piena circa due ore dopo il suo passaggio nel perigeo, risultando particolarmente grande e brillante.

I TIMORI – L’associazione della Luna con le maree oceaniche ha portato a credere che in presenza di una superluna ci possa essere un rischio maggiore di eventi come terremoti ed eruzioni vulcaniche. Tuttavia, secondo gli scienziati, solo le maree potrebbero essere leggermente più ampie rispetto alla norma, senza comunque portare conseguenze evidenti.

COSA VEDREMO – Tempo permettendo potremo vedere la Luna al massimo come detto alle 21 circa, oltre tre ore dopo il suo sorgere alle 17.18. Ma sarà piena già dalle 14.52, ma non visibile perché sotto l’orrizzonte. Però al sud il maltempo potrebbe negare la visione, mentre è più probabilità di ammirarla invece al nord.

Un evento eccezionale, perché? L’orbita della Luna è ovoidale, vi sono periodi del suo ciclo in cui è più vicina o più lontana da noi, in più la dimensione dell’orbita muta leggermente nel tempo, quindi il perigeo non avviene ogni mese alla stessa distanza dalla Terra. Questo mese, la Luna raggiunge ufficialmente il perigeo alle 0.21 del mattino del 14 novembre ora italiana, quando si troverà a soli 356.508 chilometri dal nostro pianeta.

Attenzione l’occasione è unica perché la prossima volta in cui la Luna ci apparirà così grande e luminosa sarà il 25 novembre 2052, quando il nostro vicino celeste sarà a soli 356.424 chilometri di distanza.

Il 23 giugno 2013 si è avuta la più vicina e grande luna piena del 2013. E nel 2014 il fenomeno ha avuto la massima visibilità il 10 agosto, in coincidenza con la notte di San Lorenzo.

Qui di seguito le date delle superlune più notevoli comprese fra il 1950 e il 2050:

10 novembre 1954

20 novembre 1972

8 gennaio 1974

26 febbraio 1975

2 dicembre 1990

19 gennaio 1992

8 marzo 1993

10 gennaio 2005

12 dicembre 2008

30 gennaio 2010

19 marzo 2011

23 giugno 2013

12 luglio 2014

10 agosto 2014

8 settembre 2014

28 settembre 2015

14 novembre 2016

2 gennaio 2018

21 gennaio 2023

25 novembre 2034

13 gennaio 2036