• 22 Maggio 2022 3:15

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Richard Yu, ceo di Huawei: «A fare smartphone resteranno solo tre aziende. Noi presto meglio di Apple» – Corriere della Sera

Mar 5, 2018

Come guardare al futuro con fiducia e tirare dritti dopo il pi straordinario spot negativo che un’azienda possa subire suo malgrado. Nonostante il recente non comprate smartphone cinesi di Fbi e Cia, Richard Yu un turbine di energia e ottimismo: Entro fine anno possiamo superare Apple e diventare i numeri 2 al mondo tra gli smartphone. Il ceo della divisione Consumer di Huawei, classe 1969, frontman dell’azienda di Shenzhen in tutti gli eventi pubblici, sulla presa di posizione dell’intelligence Usa spende poche parole: I nostri prodotti superano i test pi rigorosi su sicurezza e tutela della privacy. l’alto livello di competizione che ci impone di proteggere al meglio i nostri clienti.

Mr Yu, due anni fa lei disse al Corriere: Sorpasseremo Apple nel 2018. Succeder?

possibile verso la fine di quest’ anno o forse l’anno prossimo. In molti Paesi siamo gi al primo posto, come in Cina, o al secondo, come in Italia. Ma il mio vero obiettivo non sono le quote di mercato. Sono l’innovazione, la tecnologia, il design. La mia preoccupazione come portare tutto questo ai consumatori, come aumentarne la soddisfazione e dare loro pi valore. Ci concentreremo su modelli top di gamma e fascia media, non a piazzare pi prodotti low cost. Cominciamo con il P20, il nostro nuovo smartphone portabandiera che presenteremo a Parigi il prossimo 27 marzo.

Potete diventare i numeri 2 mondiali anche senza il mercato americano, dove avete subito un nuovo stop da operatori e autorit?

Gli Stati Uniti sono importanti soprattutto per la fascia alta, insieme a Europa, Cina e Giappone. Ma nel mondo ci sono 7 miliardi di potenziali clienti.

Secondo le stime, nel 2018 si venderanno circa 1,5 miliardi di smartphone: un dato annuale piatto o addirittura in leggera flessione. Come reagite alla saturazione del mercato?

Per noi che proponiamo molta innovazione in verit un’opportunit per guadagnare clienti, lavorando su chi sostituisce il proprio smartphone. Nel 2017 abbiamo registrato una forte crescita, ma nel gennaio e febbraio del 2018 abbiamo accelerato. Possiamo migliorare su servizi, retail, post vendita, diffusione del brand. Ed entriamo nell’era del 5G e l’Intelligenza artificiale.

A proposito delle reti di quinta generazione: sarete i primi a lanciare uno smartphone 5G?

Penso proprio di s. Il nostro chipset 5G per smartphone sar disponibile dal terzo trimestre di quest’anno. A fine anno i test sul campo. Lo vedremo in azione sui top di gamma del 2019. Entro un paio d’anni grazie al 5G avremo una smart life molto pi completa: smartphone, pc, tablet, indossabili, domotica, pagamenti digitali. Una grossa opportunit per noi: non a caso al Mobile World Congress abbiamo presentato il notebook MateBook X Pro e una gamma di tablet.

L’anno scorso avete portato sui telefoni il primo chip dedicato all’AI, l’intelligenza artificiale. A Barcellona avete fatto guidare un’auto da un vostro smartphone Mate 10 Pro. Che cosa far la AI sui nostri dispositivi tra 5 o 10 anni?

Il test di Barcellona serviva a mostrare la capacit del nostro smartphone di riconoscere gli oggetti sulla strada e quindi di far sterzare l’auto di conseguenza. La nostra Npu, Neural Processing Unit, in attivit simili lavora 25 volte pi veloce di un classico processore, consumando 50 volte meno. Gli smartphone del futuro, con capacit potenziate nell’intelligenza artificiale, pi sensori e una connettivit 5G, saranno un vero assistente personale. Potrai parlare con il telefono come fai con un essere umano. Avere traduzioni in real time da una lingua all’altra: noi cinesi e voi italiani converseremo attraverso lo smartphone, ognuno nella sua lingua.

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