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Renzi: «Se vinco la sfida per la segreteria ricomincio dalla scuola»

Apr 23, 2017

Se il 30 aprile o dopo vincer la sfida per la segreteria, la prima iniziativa sar dedicata alla scuola: ho intenzione di ripartore da un tema dove il dente duole. Lo ha sottolineato l’ex premier e candidato alla guida del Pd, Matteo Renzi, nel corso del “#MatteoRisponde” in diretta Facebook da Pontassieve. Dove ha incontrato anche dei giovani militandi rispondendo a domande dal vivo. Dobbiamo ripartire dal tema della disuguaglianza tra bambini: quando nascono i bambini in alcuni luoghi, c’ chi mi dice si pu prevedere che fine fanno nove di loro su dieci. E questo non accettabile. E promette se vincer le primarie di coinvolgere i ragazzi: vorrei che le regole del programma prossimo giro le facessimo insieme. E per le primarie ha rinnovato l’invito alla partecipazione.

Il futuro dell’Italia il lavoro non il reddito di cittadinanza

Il futuro dell’Italia creare lavoro, non il reddito cittadinanza. Se passa il principio per cui futuro dell’Italia un sussidio siamo tutti finiti. Non solo una questione di coperture anche se nei prossimi giorni far un articolo sulle coperture che non ci sono per il reddito cittadinanza e che invece ci sono per rilanciare il Jobs Act, ha affermato Renzi in riferimento a uno dei ‘cavalli di battaglia’ del M5S.

Serve un piano mamme

Serve un piano mamme. necessario coniugare i tempi di vita con quelli di gestione della carriera professionale. La maternit non pu essere un problema, deve essere un must. Ma oggi non cos, e dobbiamo risolvere questo tema, ha Renzi, sottolineando che la questione femminile deve essere al centro della politica del futuro. Non un caso che chiuderemo il G7 con un vertice dedicato alle donne, a Venezia, il 25 novembre. E ha annunciato che venerd sar a Bruxelles con 100 ragazzi: si va a chiedere un’Europa che pensi un po’ di pi alle famiglie e un po’ meno alle banche.

L’ex premier Matteo Renzi durante #Matteorisponde nella sede di Pontassieve.(Ansa)

M5s proponga, disposti a sederci al tavolo sul Legalicum

Poi la legge elettorale. Abbiamo chiesto il Mattarellum e ci hanno detto di no e a naso credo sia difficile trovare i numeri sul Mattarellum e la legge proporzionale ci riporta alla Prima Repubblica, ha detto Renzi invitando gli altri a fare proposte. Se il M5S si fa avanti siamo pronti a ragionare…o su una proposta di Fi, ma le facciano, ha sottolineato ancora l’ex premier che poi si rivolto ai Cinque Stelle: Dicono “via i capilista bloccati” ma poi non sanno chi gli entra dentro, e finisce come a Genova con Grillo che dice che chi vince non va bene. Noi le preferenze le prendiamo.

Migranti: vergognosi i paesi che non danno una mano

Bisogna tener insieme i valori, quello di salvare le vite umane e darci delle regole: l’Ue deve investire in Africa e bisogna che i Paesi europei si facciano carico di darci una mano. I paesi Ue che fanno gli splendidi e non ci danno una mano sono vergognosi. Renzi ha ribadito come o i Paesi europei ci danno una mano o noi si smette di dare quattrini all’Europa. Poi ha risposto in diretta sulle frasi di Luigi Di Maio (M5S), su migranti e Ong. Il vicepresidente della Camera sta cercando di fare uno spot. Non ha un’idea di Europa. Guardano i sondaggi, vedono che la questione migranti attira l’attenzione della gente e ci si buttano, ha detto l’ex premier. Non hanno un’idea chiara, puntano – ha aggiunto Renzi – ad avere una posizione solo per avere pi like, pi mi piace.

Sulla Ue chi d ricette semplici ci prende in giro

Quella europea una partita difficilissima, complicatissima e chi d ricette semplici ci prende in giro, ha affermato Renzi. La ricetta per una Ue diversa, per l’ex premier si basa su 4 punti chiave: Elezione diretta del presidente della commissione Ue; basta con Fiscal Compact, una serie di regolamenti che non vogliamo siano incorporati nei Trattati e che ammazza l’economia europea; avere quella che gli svedesi chiamano ‘Social Europe’; un euro in cultura per ogni euro in sicurezza.

Francia: spero in Macron al ballottaggio

Poi le elezioni francesi. Tocco ferro, non ho dati, ma credo, penso e spero – ha detto Renzi – che Macron ce la possa fare di andare al ballottaggio. E che quindi la sfida non sia tra Le Pen e Melenchon. Se fossi francese voterei Macron.

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