AGI – Oggi si celebra il primo International Walking Day, la giornata internazionale dedicata al camminare. È promossa nell’ambito di The Pep, il programma paneuropeo su trasporti, salute e ambiente sostenuto da Oms e Unece, ed è riconosciuta come impegno volontario per il decennio del trasporto sostenibile 2026-2035 delle Nazioni Unite.
In Italia la campagna è promossa dal Movimento diritti dei pedoni, associazione impegnata nella tutela del diritto a muoversi a piedi in modo sicuro, accessibile e dignitoso, e da una rete crescente di organizzazioni e realtà attive su mobilità sostenibile, ambiente e spazio pubblico.
Obiettivo della giornata
L’obiettivo, spiega una nota, è portare la camminabilità al centro del dibattito pubblico e delle politiche anche nel nostro Paese, dove è ancora invisibile, nonostante il suo impatto strutturale sulla vita quotidiana, mentre a livello internazionale sono già in attuazione strategie nazionali dedicate, a partire dal Pan-European Master Plan on Walking.
Il ruolo del camminare
Camminare, spiega il Movimento diritti dei pedoni, è la forma più universale di mobilità: ogni spostamento inizia e finisce a piedi e secondo Isfort (2025), un percorso su 5 avviene a piedi (uno su 4 in città). Eppure in Italia camminare non è ancora riconosciuto come una modalità di trasporto al pari delle altre.
Impatto sociale e urbano
Inoltre è il collante della mobilità, rappresenta il 50% del tempo degli spostamenti con trasporto pubblico ed è parte essenziale dell’esperienza di viaggio. Camminare ha un impatto che va oltre la mobilità: è la modalità di accesso allo spazio pubblico e alle opportunità di studio, di lavoro, di svago, di relazione.
Salute e diritti
Ha un impatto enorme sulla salute fisica e mentale, sull’inclusione o esclusione sociale. È la lente attraverso cui osserviamo lo spazio intorno a noi. Connette le persone e rafforza i legami sociali e la partecipazione alla vita pubblica.
Criticità delle città
È la chiave del diritto alla città, oggi negato specialmente a chi è più vulnerabile, e riduce le diseguaglianze. Camminare è semplice, ma oggi non è per tutti, perché abbiamo città, strade e spazi spesso insicuri, inaccessibili, non connessi, con infrastrutture carenti.
Politiche per la camminabilità
Con la promozione dell’International Walking Day, il Movimento diritti dei pedoni intende rafforzare la consapevolezza sul ruolo della camminabilità in Italia, sul valore pubblico, sociale, economico e di salute del camminare e sulla necessità di politiche e infrastrutture che mettano al centro le persone.
La walking challenge
In occasione del lancio, dal 27 aprile al 27 maggio, prende il via anche l’International Walking Challenge, una sfida globale aperta a tutte e tutti con l’obiettivo di raggiungere 50 milioni di passi complessivi in Europa.
Come partecipare
La partecipazione è semplice: scaricare l’app gratuita Walk15; aderire alla challenge inserendo il codice IWD26; iniziare a camminare, nel proprio quartiere, in città, per lavoro o nel tempo libero registrando le proprie camminate.
Invito alla partecipazione
Il Movimento diritti dei pedoni invita tutte le realtà interessate a unirsi alla promozione della giornata, contribuendo a diffondere la cultura della camminabilità in Italia. Enti pubblici, associazioni, scuole, università e organizzazioni sono invitate a partecipare.
La dichiarazione
“Camminiamo tutti, ogni giorno. La camminabilità – dichiara Francesca Chiodi, presidente Movimento diritti dei pedoni – è al cuore di mobilità, equità e diritti. È tempo di celebrarlo e di chiedere politiche più coraggiose“.