AGI – “Mi è dispiaciuto. Lo conosco, è una persona molto perbene, molto affidabile, seria. Però non so gli elementi che hanno fatto scattare questo incendio”. Così il regista e attore Carlo Verdone, a margine della presentazione al Cinema Barberini della versione restaurata di ‘Un sacco bello’, ha commentato l’addio di Claudio Ranieri dal ruolo di senior advisor della AS Roma, con il club giallorosso che ha scelto di puntare sul tecnico Gian Piero Gasperini.
“Io sono amico di Ranieri, stimo Gasperini, quindi non mi espongo – ha aggiunto Verdone – poi devo dire la verità, non ho capito cosa è successo tra i due e quali siano veramente gli elementi del dissidio”.
A proposito del finale di stagione dei giallorossi, “speriamo bene e di andare in una coppa, soprattutto che non sia la Conference League, per carità di Dio”, ha sottolineato Verdone, che, infine, parlando della Nazionale, ha concluso: “Ha perso, basta. Ha perso contro la Bosnia, basta, è finita. La storia si chiude e si riaprirà un altro libro con un altro allenatore e un’altra mentalità”.
AGI – “Mi è dispiaciuto. Lo conosco, è una persona molto perbene, molto affidabile, seria. Però non so gli elementi che hanno fatto scattare questo incendio”. Così il regista e attore Carlo Verdone, a margine della presentazione al Cinema Barberini della versione restaurata di ‘Un sacco bello’, ha commentato l’addio di Claudio Ranieri dal ruolo di senior advisor della AS Roma, con il club giallorosso che ha scelto di puntare sul tecnico Gian Piero Gasperini.
“Io sono amico di Ranieri, stimo Gasperini, quindi non mi espongo – ha aggiunto Verdone – poi devo dire la verità, non ho capito cosa è successo tra i due e quali siano veramente gli elementi del dissidio”.
A proposito del finale di stagione dei giallorossi, “speriamo bene e di andare in una coppa, soprattutto che non sia la Conference League, per carità di Dio”, ha sottolineato Verdone, che, infine, parlando della Nazionale, ha concluso: “Ha perso, basta. Ha perso contro la Bosnia, basta, è finita. La storia si chiude e si riaprirà un altro libro con un altro allenatore e un’altra mentalità”.