PlayStation 4 Pro debutta ufficialmente sul mercato oggi 10 novembre. Sony intende ravvivare la propria offerta hardware promuovendo 4K e HDR tra i videogiocatori ed evitando che possano correre verso il PC a cercare una proposta tecnologicamente superiore.

Annunciata a settembre insieme al modello più sottile e compatto di PS4 (venduto a 299 euro), PS4 Pro è parte di un rilancio hardware voluto da Sony, che nelle scorse settimane ha immesso sul mercato il visore di realtà virtuale PlayStation VR. In entrambi i casi, l’azienda ha voluto togliere sul nascere eventuali limiti tecnici della sua offerta sul medio termine, quando le nuove tecnologie, come 4K e realtà virtuale, saranno più diffuse.

“C’è un momento a metà del ciclo vitale delle console in cui i giocatori che vogliono la migliore esperienza grafica iniziano a migrare verso il PC, perché è ovviamente lì che la trovano” dichiarò Andrew House, amministratore delegato di Sony Interactive Entertainment, in un’intervista al The Guardian dopo la presentazione di settembre. “Volevamo tenere queste persone all’interno del nostro ecosistema dando loro il meglio e le più alte prestazioni”.

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PlayStation 4 Pro, però, è anche una “generazione di mezzo”. Comporrà una famiglia di dispositivi che condivideranno il software: PS4 standard, PS4 “slim” e PS4 Pro, con quest’ultima venduta a 409 euro e come proposta portabandiera della società giapponese.

DIFFERENZE HARDWARE CON PS4

La necessità di condividere gli stessi giochi, sia già disponibile che in sviluppo, con i sistemi già in commercio ha costretto Sony a non distanziare eccessivamente PS4 Pro rispetto a PS4. L’architettura è la stessa e la potenza grafica aggiuntiva è garantita da un altro chip firmato AMD, Polaris, che include un’unità grafica da 4,2 teraflops, 2,2 volte le prestazioni grafiche di PS4 (1,8 teraflops).

Tale potenza grafica come si traduce in pratica? PS4 Pro permetterà agli sviluppatori di raggiungere la risoluzione 4K e i 60 FPS. Non c’è alcun obbligo di integrare questa risoluzione: ci si può fermare a Full HD (1080p) e sfruttare l’hardware aggiuntivo per texture migliori. La risoluzione 4K è supportata anche per servizi di streaming come Netflix.

Per chi non ha una TV 4K, Sony garantisce che gli effetti visivi come il filtro anisotropico proporranno comunque un’esperienza grafica rilevante e superiore a quella di PS4.

Le differenze hardware, a dirla tutta, terminano qui. Con un aggiornamento firmware, il supporto all’HDR è stato introdotto anche sui due modelli di PS4 già in commercio, ma serve un TV compatibile con questa tecnologia. Inoltre, va sottolineata l’assenza di un lettore Ultra HD Blu-ray: in una console così fissata con il 4K, è una lacuna certamente curiosa.

PS4 Pro integra un disco rigido da 1 TB, ossia il doppio di quanto proposto dall’edizione base di PS4 “slim”. Va però detto che, specialmente tra i rivenditori online, si possono trovare bundle con PS4 “slim” da 1 TB e diversi giochi (come Uncharted 4, Battlefield 1 o Rise of the Tomb Raider, ad esempio) a prezzi inferiori rispetto a quello ufficiale di PS4 Pro.

I GIOCHI COMPATIBILI AL LANCIO

Nei giorni scorsi, Sony ha comunicato la lista intera dei giochi che, già da oggi, supportano le funzionalità di PS4 Pro. Eccoli:

Entro la fine dell’anno saranno ottimizzati altri giochi, come Watch Dogs 2, Killing Floor 2, The Last Guardian e Final Fantasy XV. Ovviamente le prossime produzioni supporteranno PS4 Pro. Su tutte Horizon: Zero Dawn, prossimo progetto di Guerrilla Games, di cui abbiamo un video di gioco proprio sulla nuova console:

VENDITE, IL GROSSO LIMITE È IL 4K

In merito al successo commerciale di PS4 Pro, la grande incognita riguarda l’interesse dei consumatori a sposare sia la nuova console di Sony che una TV compatibile con il 4K. Al momento, questo mercato è ancora una nicchia rispetto al Full HD e, come abbiamo visto, PS4 Pro punta molto su tecnologie come 4K e HDR.

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In tale contesto, le previsioni di vendita degli analisti sono positive. Poco dopo l’annuncio, IHS ha parlato di 1,5 milioni di unità vendute entro la fine del 2016.

PS4 “slim” resterà il modello di maggiore successo: il prezzo è più competitivo e garantisce la stessa esperienza a prescindere dalla TV che si possiede. È stato stimato che entro la fine di quest’anno le PS4 vendute in tutto il mondo saliranno a quota 53,5 milioni.

XBOX SCORPIO NEL 2017

Il grande rivale sarà Xbox One Scorpio, prevista solamente a fine 2017. Microsoft continua a sottolineare che la sua macchina avrà una potenza hardware superiore rispetto a PS4 Pro. Secondo recenti indiscrezioni, si parla di 6 teraflops di potenza grafica e di 4K nativo. Xbox Scorpio, stando a quanto riportato da Windows Central, sfrutterà i giochi del Windows Store, il negozio digitale unificato di Windows 10, disponibile anche per smartphone, tablet e console.

xbox-one-project-scorpioProject Scorpio è il nome in codice della prossima Xbox One, che debutterà a fine 2017. REUTERS/Lucy Nicholson

Ciò significa che i giochi già pubblicati sul Windows Store e a supporto del 4K, come Gears of War 4 o Rise of the Tomb Raider, potranno essere trasposti con la stessa resa grafica su Xbox Scorpio con un minimo di lavoro da parte dello sviluppatore, ossia l’obiettivo che Microsoft si è posta sin dall’inizio con la Universal Windows Platform (UWP). Il codice sarà perlopiù uguale nelle varie versioni. Il gioco poi “indentificherà” l’hardware su cui sta girando e sbloccherà alcune caratteristiche di conseguenza: il supporto a mouse e tastiera su PC, per esempio, o la grafica 4K su Scorpio e su PC.

Inoltre, Xbox Scorpio fungerà da unico kit di sviluppo: gli sviluppatori potranno usare solo questa console per avere un riscontro reale di come sarà il gioco su Scorpio, su PC Windows 10 e su Xbox One e Xbox One S.

In tutto questo discorso di potenza e 4K si posizionerà presto anche Nintendo Switch, prevista entro marzo. Il 2017 sarà insomma un anno molto vivace per l’industria videoludica, che dovrà fare i conti con tre nuove console sul mercato, di cui solo una sarà una vera e propria nuova generazione che sostituisce quella precedente (Switch).