• 19 Maggio 2026 13:44

Corriere NET

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Preoccupa il fenomeno delle e-bike illegali, corrono come moto: troppe le vittime

Mag 19, 2026

Al loro arrivo le e-bike dovevano portare una sicurezza maggiore sulle strade e, invece, quanto sta accadendo fa vacillare ogni certezza. Dopo i recenti tragici fatti di cronaca, Amazon ha deciso di rendere più difficile l’acquisto di una bicicletta elettrica sulla sua piattaforma per i cittadini statunitensi, perché molti dei modelli messi in vendita online in realtà violano le normative locali, fino a diventare un pericolo pubblico se lasciate in mani sbagliate.

In diversi casi, si tratta infatti di motociclette elettriche ad alte prestazioni, astutamente mascherate da innocue e-bike in modo da aggirare i controlli. I bolidi in questione, capaci di toccare velocità da autostrada, vengono spesso guidati da minorenni che non hanno mai sostenuto un’ora di scuola guida, e con una situazione del genere, il boom di schianti era inevitabile, al punto da provocare l’allarmismo generale.

Finte e-bike vendute online

Ormai la cronaca americana è piena di eventi tragici. L’episodio più recente arriva dalla contea di Orange, dove un quattordicenne in sella a un mezzo illegale da 90 km/h ha travolto e ucciso un anziano. Secondo il procuratore distrettuale non ci sono scuse, tanto da accusare la madre di omicidio colposo perché, nonostante i diversi avvertimenti della Polizia, lei ha preferito mettere “un’arma letale” in mano a un ragazzino.

Ma le colpe non sono solo dei genitori. Sotto accusa ci sono soprattutto i costruttori che aggirano i divieti vendendo sul web finti velocipedi esteticamente simili alle moto da cross, ma in grado di viaggiare a oltre 95 km/h. Li spacciano per normali biciclette, ignorando i paletti degli organi legislativi come quello della California, che fissa il tetto massimo a 45 km/h per la pedalata assistita e ad appena 32 km/h per i modelli con acceleratore.

Secondo il normatore, una volta superati i limiti di velocità non sei più su una bici, bensì su una moto, quindi ti occorrono targa, assicurazione, età minima e patente. Ma la strada offre un bollettino di guerra: nel giro di quattro anni gli schianti e i feriti in California legati a questi mezzi sono aumentati del 430%, andando a smentire il mito del velocipede innocuo.

Il caos monopattini in Italia

Il problema della sicurezza urbana bussa forte anche alla porta di casa nostra, spinto soprattutto dal caos legato ai monopattini elettrici, trattato dal Governo nel nuovo Codice della Strada introducendo l’obbligo di targa e di assicurazione RC. Eppure, un problema rimane: insieme alle e-bike rientrano nella categoria dei “velocipedi” e pertanto non richiedono la patente. Il vuoto normativo salta all’occhio, in quanto la revoca della licenza di guida su un’auto non toglie il diritto di salire a bordo di questi mezzi elettrici, e in caso di incidente i danni possono essere molto seri.

In uno studio su Roma, l’Otodi (ortopedici traumatologi ospedalieri) ha rilevato traumi devastanti al volto, ai denti e gravi fratture scomposte agli arti per chi cade dal monopattino, complice la quasi totale assenza di protezioni. Prima di dirci fuori pericolo, insomma, accettiamo che le nuove regole sono solo una parte del lavoro: serve una vera cultura della sicurezza.

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