Non notare Stefano De Martino per le vie di Milano è praticamente impossibile. Nonostante abbia imparato ad adottare un profilo discreto lontano dalle telecamere, il conduttore dà all’occhio per l’auto scelta nel quotidiano. Ormai volto di punta Rai, l’ex ballerino di Amici ruba l’attenzione al volante della Mercedes Classe G nera sulla quale viene visto salire in un pomeriggio come tanti. Il colosso di metallo tedesco sembra destinato a dominare il traffico cittadino piuttosto che limitarsi alla funzionalità.
Un colosso da città: la scelta anticonformista
Solo il diretto interessato sa cosa lo abbia spinto a scegliere proprio il fuoristrada. Rispetto ai SUV moderni, costruiti attorno a curve morbide, aerodinamica e consumi più contenuti, la vettura predilige un design ancorato al passato, a una filosofia dove gli angoli retti, le superfici piatte e la stazza imponente permettevano di muoversi anche in sentieri accidentati. Nel tempo la Classe G è passata da contesti duri, militari, a simbolo di successo, solido e imponente.
Se osserviamo l’auto di De Martino notiamo subito la configurazione total black. Abbinata a cerchi in lega massicci e a una griglia frontale imponente, la carrozzeria restituisce un look aggressivo, sottoposto alle cure di AMG. Sotto il cofano della G 63 spinge un otto cilindri biturbo da 4.0 litri capace di sviluppare 585 CV e 850 Nm di coppia motrice massima, numeri che ben si addicono a un fuoristrada dalla forte presenza scenica, che occupa lo spazio con una naturalezza prepotente, fino quasi a rappresentare un elemento architettonico urbano.
Da fermo raggiunge i 100 km/h in circa 4,5 secondi, tempo degno di una sportiva non “solo” per un mezzo da off-road indistruttibile. Il prezzo? All’altezza della sua fama: la Mercedes-AMG G 63 parte da oltre 208.000 euro, ma con personalizzazioni e allestimenti speciali può superare quota 250.000 euro.
L’evoluzione di un personaggio
Agli esordi televisivi, De Martino era un ragazzo dinamico e leggero, in costante movimento fisico. Ma oggi lasciata la scuola di Maria De Filippi ed entrato nella fase di maturità, la sua parabola professionale ha preso un’altra direzione e con l’approdo alla conduzione di programmi di punta — ultimo tra tutti il successo di Affari Tuoi, affiancato dall’inossidabile Herbert Ballerina — Stefano ha consolidato un ruolo centrale nel palinsesto televisivo. Il grande pubblico riconosce in lui un volto rassicurante, preparato a gestire le pressioni e i ritmi del preserale con una calma e una consapevolezza nuove.
Eppure, dietro la giacca e il tono di voce misurato, la Classe G testimonia un’altra sfumatura della sua personalità, quella più muscolare, forse più riservata, di sicuro meno influenzata dalle mode passeggere. Con il modello di Stoccarda in tonalità nera sotto mano, la discrezione diventa relativa: prima ancora del motore, sono le proporzioni e i dettagli ricercati a farsi notare.
Come il suo percorso in Rai, da giovane promessa a erede ufficiale di Carlo Conti al Festival di Sanremo, anche la Mercedes Classe G parla di una stabilità conquistata centimetro dopo centimetro, con la consapevolezza che, una volta raggiunto un certo livello, non è più necessario correre per farsi notare: basta semplicemente esserci.